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Il bosco irrecuperabile al buon senso. La Germania e l’esercito nazionale

L'avvocato Simone Pillon (agf)

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Posta e risposta del 23 maggio 2026
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Caro Francesco, dopo l’ennesimo articolo sulla famiglia Trevallion — Birmingham, devo confessare che mi fanno molta pena questi due signori e anche i loro figli. Saranno genitori con mancanze, storture e fissazioni, ma chi non ne ha? Penso a Dario Fo e Franca Rame, che portavano in scena proprio la figura dell’individuo che decideva di vivere secondo le leggi della natura, rifiutava il progresso industriale per custodire un’innocenza antica e veniva regolarmente perseguitato dal sistema. Chissà cosa ne penserebbero.

Sara Prando — Milano

È un pasticcio ormai irrecuperabile al buon senso, alla logica, alla semplicità dei sentimenti di com-passione come i suoi, cara Sara, e soprattutto al rispetto dei tre bambini. Nel groviglio ci sono la ferocia delle buone intenzioni dei servizi sociali, l’accanimento di una cultura giudiziaria intrusiva nella tutela dei minori, lo sbandamento di una madre fricchettona australiana, che un’agente letteraria ha pure convinto a scrivere un libro-manifesto…

Caro Francesco, dopo l’ennesimo articolo sulla famiglia Trevallion — Birmingham, devo confessare che mi fanno molta pena questi due signori e anche i loro figli. Saranno genitori con mancanze, storture e fissazioni, ma chi non ne ha? Penso a Dario Fo e Franca Rame, che portavano in scena proprio la figura dell’individuo che decideva di vivere secondo le leggi della natura, rifiutava il progresso industriale per custodire un’innocenza antica e veniva regolarmente perseguitato dal sistema. Chissà cosa ne penserebbero.

Sara Prando — Milano

È un pasticcio ormai irrecuperabile al buon senso, alla logica, alla semplicità dei sentimenti di com-passione come i suoi, cara Sara, e soprattutto al rispetto dei tre bambini. Nel groviglio ci sono la ferocia delle buone intenzioni dei servizi sociali, l’accanimento di una cultura giudiziaria intrusiva nella tutela dei minori, lo sbandamento di una madre fricchettona australiana, che un’agente letteraria ha pure convinto a scrivere un libro-manifesto (in uscita per Solferino) sulla felicità neo rurale. Questa povera mamma, alla quale rimproverano di non parlare italiano, ma non le chiedono scusa di non parlare inglese (neppure gli avvocati, i giudici e gli psico-banalisti), si è fatta intortare dalla destra italiana, di cui ovviamente non capisce nulla, che l’ha usata contro i giudici nel referendum perso, e ora l’ha affidata a un avvocato politico leghista e ultracattolico, lei pagana e libera come i cavalli che ama. L’avv. Simone Pillon è l’ex senatore che vorrebbe vietare l’aborto e pure il divorzio, quello che organizzò il family day in difesa di Dio, patria e famiglia… insomma, il contrario del buon selvaggio nel bosco. Pillon ha però una marcia in più: parla inglese (anche Giorgia Meloni è diventata “statista” perché parla inglese).

Caro Merlo, magari il cancelliere tedesco ha buone intenzioni ma l’annuncio dell’aumento delle spese militari, della creazione di un esercito di 290.000 effettivi e la volontà della Germania di assumere un ruolo di leadership non sono rassicuranti tenendo conto che i sondaggi prospettano l’Afd primo partito al 28 per cento. Di buone intenzioni è stata lastricata la prima metà del secolo scorso.

Franco Artese — Piacenza

Germania, Giappone e Italia, i tre sconfitti della seconda guerra mondiale, pur così diversi, hanno in comune l’impossibilità di tornare a essere fieri del proprio passato militare. Ma i tedeschi sono diventati pacifisti nell’animo, persino quelli che votano Afd. È però vero che il riarmo nazionale, invece che europeo, ha l’insidia del nazionalismo che credevamo archiviato.

Caro Francesco, vado dritto al punto. Ho appena visto in tv Bertinotti con calze da circense e scarpe da shopping (fuori stagione) a Cortina. Ma perché? Io mi bevo i suoi discorsi, guardi prendo anche appunti. E poi mi riduce a criticare il suo dress code come una signora attempata. Di quello che diceva non ho capito nulla. Distratto dai suoi piedi.

Giammario Giglio

È vero, Bertinotti è uno scienziato del comunismo, ma il finto chic è una metafora politica di cui non si libererà mai, è la sua condanna. E il finto chic è il vero kitsch.

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