Caro Merlo, da circa un mese abbiamo portato mia suocera, di quasi 99 anni, in un istituto per anziani perché purtroppo a casa sua è ormai ingestibile… Ora la trattano con cura e competenza e noi troviamo il tempo di visitarla ogni giorno, portandola a passeggio in giardino con la carrozzina. Ma lei è arrabbiata con il figlio. Non gli parla più e a me dice soltanto: «Signorina, portami a casa mia» e si mette a piangere, credo di rabbia. Anche mio marito ogni giorno si mette a piangere. Cosa devo fare?
Giulia Liguori, Bergamo
Non lo so. Penso che non bisogna far piangere i vecchi.
Caro Merlo, Al Bano si è lamentato di non essere stato invitato al concerto per gli 80 anni della Repubblica: «Sarebbe stata una buona idea invitarmi. Evidentemente però l’ho pensato solo io, non gli organizzatori. Si sono dimenticati di me, che ci posso fare… ». Non è il cantautore che io preferisco, ma non crede che la sua amarezza sia comprensibile?
Miriam Loconte, Bari
Sì. È ovvio che il Quirinale non pot…
Caro Merlo, da circa un mese abbiamo portato mia suocera, di quasi 99 anni, in un istituto per anziani perché purtroppo a casa sua è ormai ingestibile… Ora la trattano con cura e competenza e noi troviamo il tempo di visitarla ogni giorno, portandola a passeggio in giardino con la carrozzina. Ma lei è arrabbiata con il figlio. Non gli parla più e a me dice soltanto: «Signorina, portami a casa mia» e si mette a piangere, credo di rabbia. Anche mio marito ogni giorno si mette a piangere. Cosa devo fare?
Giulia Liguori, Bergamo
Non lo so. Penso che non bisogna far piangere i vecchi.
Caro Merlo, Al Bano si è lamentato di non essere stato invitato al concerto per gli 80 anni della Repubblica: «Sarebbe stata una buona idea invitarmi. Evidentemente però l’ho pensato solo io, non gli organizzatori. Si sono dimenticati di me, che ci posso fare… ». Non è il cantautore che io preferisco, ma non crede che la sua amarezza sia comprensibile?
Miriam Loconte, Bari
Sì. È ovvio che il Quirinale non poteva invitare tutti, ma Al Bano, che con la sua Felicità e il suo Nel Sole riempie le piazze, è anche lui un artista di questa Italia ed è persino confortante la sua sincerità: gli sarebbe piaciuto esserci alla festa del Quirinale. C’è però un seguito. Nella stessa trasmissione radio, Un giorno da pecora, Al Bano, di cui è nota l’amicizia con Putin e la posizione filorussa — si è espresso sull’Ucraina in Europa: «La risposta la si faccia dare al popolo, fateli votare con un referendum. Si dice tanto power to the people, allora fatelo». Ecco, qui, si capisce — mi pare — cosa volesse dire Francesco De Gregori con la parola «imbarazzante» che ha usato per Springsteen politico. Io la estendo al suo collega Al Bano.
Caro Merlo, neanche in occasione del 2 giugno il ministro Valditara ha rinunciato alla spilletta della Lega.
Raffaello Attanasio
Lei, caro Attanasio, mi manda la stessa lettera ogni volta che vede la spilletta di Valditara, come il toro davanti al drappo rosso.
Caro Merlo, in questi agghiaccianti racconti di schiavi — un euro all’ora — di cui sono pieni i campi italiani si parla delle vittime e dei caporali si sottolinea «la stessa provenienza», ma mai degli imprenditori o delle associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura le prime che mi vengono in mente). Quelli che nei convegni parlano di filiera italiana, di buone pratiche, di sostenibilità.
Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)
Ogni tanto c’è un superstite, come ad Amendolara, che svela la verità che tutti conoscono: ogni volta che lo schiavo chiede, non i suoi diritti legali, per carità, ma solo pietà, un po’ di soldi, un aiuto, subito lo puniscono. È questo il senso della ferocia, che ci ha raccontato Alessia Candito, contro i quattro schiavi arsi vivi da due caporali pakistani. È il racconto di una schiavitù di cui tutti sanno tutto e nessuno dice niente. Sono schiavi che abbiamo “clandestinizzato”, con una brutta legge che la sinistra non ha mai avuto la forza e il coraggio di abolire, per non sentirci sopraffatti dalla prepotenza della loro sventura.