Il generale, abbuffata di sondaggi. Quel silenzio sulle donne afghane
di Francesco MerloCaro Merlo, continuiamo ad abbuffarci, anche televisivamente, di Vannacci e vannaccismo, che è salito al 4,8 per cento. Dicono che questo nuovo partito fascista rubi voti ai 5stelle di destra, che è l’anti Meloni, che rimpiazza la Lega, che è il sintomo di una nuova patologia italiana come lo fu Grillo. A me i vannacciani sembrano una tribù di sottoproletari e lui un furbetto.
Mariella Vinciguerra — Vercelli
Il partito del generale non ha voti, solo sondaggi che si auto- alimentano e sono la politica con altri mezzi. Abbuffarsi di sondaggi è come mangiare da piatti vuoti e alzarsi con il ventre pieno. Patacche.
Caro Merlo, leggo l’articolo che riguarda la brutale apartheid delle donne afgane alle quali ora viene anche interdetta la possibilità di uscire di casa. Sono, di fatto, prigioniere. Già era stato loro impedito di lavorare, di studiare ed è stato reintrodotto l’obbligo del burqa. Come mai questa apartheid crudele non riempie le nostre piazze?
Rossana Sinopoli
L’Occidente, che…
Caro Merlo, continuiamo ad abbuffarci, anche televisivamente, di Vannacci e vannaccismo, che è salito al 4,8 per cento. Dicono che questo nuovo partito fascista rubi voti ai 5stelle di destra, che è l’anti Meloni, che rimpiazza la Lega, che è il sintomo di una nuova patologia italiana come lo fu Grillo. A me i vannacciani sembrano una tribù di sottoproletari e lui un furbetto.
Mariella Vinciguerra — Vercelli
Il partito del generale non ha voti, solo sondaggi che si auto- alimentano e sono la politica con altri mezzi. Abbuffarsi di sondaggi è come mangiare da piatti vuoti e alzarsi con il ventre pieno. Patacche.
Caro Merlo, leggo l’articolo che riguarda la brutale apartheid delle donne afgane alle quali ora viene anche interdetta la possibilità di uscire di casa. Sono, di fatto, prigioniere. Già era stato loro impedito di lavorare, di studiare ed è stato reintrodotto l’obbligo del burqa. Come mai questa apartheid crudele non riempie le nostre piazze?
Rossana Sinopoli
L’Occidente, che nel 2021 ancora esisteva, fu sconfitto con vergogna quando le forze americane e della Nato si ritirarono da Kabul e consegnarono l’Afghanistan ai talebani. Da allora, con un fanatismo crescente che somiglia all’ossessione, i talebani hanno dato la caccia a tutte le donne che a Kabul, a Kandahar, a Kunduz, a Herat, avevano sperimentato la libertà del modello occidentale. E si sono impegnati, con un’escalation paranoica, a rendere schiave le donne sin da bambine. Neppure con il corpo tutto coperto e neppure accompagnate da un uomo possono uscire. E non possono cantare, leggere, frequentare scuole di qualsiasi genere, andare dal parrucchiere, farsi visitare da un medico uomo (non ci sono dottoresse e non ce ne saranno). Mi sono spesso interrogato anch’io sul perché questa violenza di massa, di cui siamo corresponsabili, non merita la protesta delle nostre piazze. Non lo so, ma so che anche per questo le nostre piazze non mi piacciono.
Caro Merlo quel matto di Medvedev fa a pezzi le foto dei nemici Friedrich Merz, Keir Starmer e Ursula von der Leyen. Ma perché tutti fanno cose strane?
Vincenzo Aletti — Varese
Il linguaggio dell’estremismo è, purtroppo, lo stile di quest’epoca di violenza.
Caro Merlo, un mio conoscente si è iscritto in palestra e mi ha dato della ipercritica intransigente perché ho espresso un giudizio negativo sul fisico esasperato (e presumibilmente anabolizzato) del suo personal trainer. Credo che un culto del corpo così totalizzante tolga spazio, tempo ed energia all’approfondimento culturale. In conclusione, mi ha liquidata con aria di sufficienza dicendomi: “E certo, leggi Repubblica...”. Non ho risposto, ho solo sorriso.
Sara Prando — Milano
C’è chi si prende cura di sé facendo addominali, con una modica quantità di narcisismo fisico che non necessariamente diventa ossessione ginnica, e c’è chi coltiva quel filo di grasso, che spesso corrisponde a un filo di ironia, come un simpatico cuscinetto tra sé e il mondo, tra sé e sé, tra sé e il fanatismo. In entrambi i casi, la lettura di Repubblica favorisce il buon equilibrio tra gli ingredienti della vita.