Caro Merlo, il conflitto di interessi e l’uso privato del ruolo pubblico con quell’arricchimento spettacolare, confermano la somiglianza di Trump con il nostro Silvio Berlusconi. Ma leggendo in questi giorni gli articoli che rievocavano i nostri ex presidenti della Repubblica mi è venuto in mente che anche Cossiga, l’imprevedibile “presidente matto”, è stato un suo precursore. Trump a chi somiglia di più, a Berlusconi o a Cossiga?
Nanda Fasoli — Verona
Trump somiglia a Berlusconi non solo negli interessi, ma anche nello stile di vita e nelle ossessioni. Cossiga era buffo e ciclotimico come Trump, ma per niente matto. Sia Berlusconi sia Cossiga erano simpatici. Trump è pure antipatico.
Caro Merlo, veniamo al sodo: meglio andare al governo con l’ “avvocato” di Putin o lasciare il Quirinale e la tutela della Costituzione antifascista ai fascisti?
Luca Seccia — Novara
Conte non diventerà mai un principe azzurro e sicuramente farà del male alla salute della sinistra ma, se non pretende di…
Caro Merlo, il conflitto di interessi e l’uso privato del ruolo pubblico con quell’arricchimento spettacolare, confermano la somiglianza di Trump con il nostro Silvio Berlusconi. Ma leggendo in questi giorni gli articoli che rievocavano i nostri ex presidenti della Repubblica mi è venuto in mente che anche Cossiga, l’imprevedibile “presidente matto”, è stato un suo precursore. Trump a chi somiglia di più, a Berlusconi o a Cossiga?
Nanda Fasoli — Verona
Trump somiglia a Berlusconi non solo negli interessi, ma anche nello stile di vita e nelle ossessioni. Cossiga era buffo e ciclotimico come Trump, ma per niente matto. Sia Berlusconi sia Cossiga erano simpatici. Trump è pure antipatico.
Caro Merlo, veniamo al sodo: meglio andare al governo con l’ “avvocato” di Putin o lasciare il Quirinale e la tutela della Costituzione antifascista ai fascisti?
Luca Seccia — Novara
Conte non diventerà mai un principe azzurro e sicuramente farà del male alla salute della sinistra ma, se non pretende di fare il candidato premier, è un rospo che bisognerà baciare.
Caro Merlo, a proposito di aumenti. Oltre al patrimonio del signor Trump che riempie le sue tasche facendo oscillare di proposito la Borsa di New York, è aumentato anche il prezzo della Settimana Enigmistica.
Piero Orrù
Da 2 euro a 2 euro e 20. I tempi sono difficili, ma è come aumentare il prezzo dell’uovo o del caffè. Tanto più che ogni copia ha un solo consumatore. Ricordo che mio padre comprava la seconda copia per mia madre, ma la famiglia era numerosa e una copia spariva. Giuro che non la sgraffignavo io.
Caro Francesco, mi farebbe piacere leggere il libroI ragazzi dei caruccioli scritto dal padre di uno dei suoi 250.000 lettori, ma ho verificato che esiste solo la versione cartacea. Purtroppo ho lo stesso problema di Luigi Manconi, Andrea Camilleri e tantissimi altri e comincio ad avere difficoltà a leggere libri di carta. Invece la lettura di un libro in formato digitale mi è sempre possibile, perché posso ingrandire i caratteri, invertire i colori e, quando diverrò cieco, potrò ascoltarlo. Molti grandi editori, a richiesta, se gli dimostro di aver comprato il libro cartaceo, mi hanno fornito un file digitale che non commercializzano. Ho anche scoperto che chi pubblica testi universitari spesso prevede un servizioper studenti ipovedenti. Sarebbe auspicabile una legge che prevedesse per tutti i libri pubblicati la disponibilità sia della versione cartacea che della digitale. Che ne pensa?
Ugo Baistrocchi - Venezia
Penso che ha ragione, e spero che l’editore napoletano riuscirà a risolvere il suo problema. Ecco i contatti. WhatsApp 3758122307; libreriedantedescartes@gmail.com
Caro Merlo, richiami il boia dalla pensione e mandi alla ghigliottina “il grande tema della sicurezza”.
Antonio Villano — Milano
L’espressione è demagogica e abusata, ma se pensa a Crans-Montana, alle strade di Roma e Milano, alle nostre ragazze che la sera hanno paura a rincasare…: ecco, forse non c’è un altro modo per dirlo. Ghigliottina negata.