Caro Merlo, ricordo che, ai tempi di Berlusconi, lei scrisse molto di Lavitola. Me lo sono chiesta subito: chissà cosa ne pensa Merlo. Ce lo vede Lavitola mandante di un attentato dinamitardo contro Ranucci?
Laura Traverso — Genova
Sono molto scettico, ma aspetto di capire. È vero che a Repubblica seguivamo passo passo Lavitola. Abbiamo studiato anche il “lavitolese”, che era il linguaggio di quell’Italia gradassa e truffaldina che girava attorno al Berlusconi — Satyricon, confezionava patacche, prometteva ministeri e plusvalenze finanziarie, e in sintesi faceva la cresta al padrone. Ricordo un’intercettazione nella quale diceva a Berlusconi: “Io sinceramente non credo che ci sia una donna al mondo che se lei le telefona e le dice ‘vieni qua a farmi una p…’, quella non viene correndo”. Così solleticava il punto debole di Berlusconi. E lo spolpava. Ecco, le bombe sono un altro genere che, a prima vista, non gli si addice.
Merlo, Gioele Dix lo dice: Lo sport fa male”: l’inventore dello jogging è morto mentre faceva jogging. Confesso che a 76 anni (compiuti ieri) non faccio sport. Ma neanche a 56, 36 o 16. Credo di essere in discreta salute in rapporto all’età e come le ha scritto Elio Rocco anche a me fa specie vedere certi soggetti viola in volto, puzzolenti di sudore, bardati di aggeggi elettronici affannarsi con la lingua di fuori per “fare il tempo”.
Piero Orrú
Ecco, sapevo che la lettera di Elio Rocco (Roma), sarebbe diventata un nuovo Manifesto: “Sedentari di tutto il mondo unitevi”.
Caro Merlo, se non fosse che dal 10 prossimo sarò in campagna insieme ai nipotini, certo sarei andato a Sanremo per assistere alla “Tre giorni” dei futuristi i del generale Vannacci. L’idea di assistere alla riedizione dei fascistissimi ludi ideati da Achille Starace al grido (rispolverato) di mens sana in corpore sano mi attrae come una calamita.
Paolo Lupo
Meglio che andare al circo.
Caro Merlo, capisco che si tratti di un gioco (miliardario). Ma neppure i dittatori più feroci avevano mai imposto di cambiare i responsi degli arbitri.
Federico Ferretti — Lucca
Nello sport sono state consumate corruzioni ben peggiori. In attesa che caccino Infantino godiamoci il 4-1 del Belgio a Trump, che troppe ne combina per non essere sonoramente sconfitto anche alle elezioni di novembre.
Caro Merlo, tra i suoi lettori ce n’è uno che emerge su tutti con i suoi commenti quotidiani, equilibrati e speciali per ricchezza di vita. Si chiama Cafiero, la sua è una sapienza da vecchio lupo di mare; io leggo sempre le sue riflessioni con molto piacere e credo di non essere il solo. Giorni fa gli ho chiesto perché non le scriva mai direttamente; mi ha risposto che non occorre, visto che “Merlo è uno dei pochi giornalisti che legge i nostri commenti e tanto mi basta”. Secondo me, merita una menzione.
Prof. Massimiliano Capodacqua — Avezzano
Leggo ogni giorno i commenti degli abbonati (che già da soli valgono l’abbonamento). E ogni tanto, la mattina dopo, ne ho citato qualcuno, certamente Cafiero. Il dibattito è veloce e intelligente, anche quando è critico nei miei confronti.