Caro Merlo, la destra come giudicherà il minorenne che ha ucciso a coltellate il giovane che volontariamente gli aveva investito la sorella? Chiederà che venga graziato per eccesso di legittima difesa o dovrà “marcire in galera” in quanto minorenne con coltello?
Renato Mongiat, Besnate (Varese)
E la sinistra? È uno di quei casi di cronaca nera dove nessuno si raccapezza, e si perde anche l’orientamento politico. Non conosco l’età di questo minorenne, ma non mi pare di sinistra giudicarlo non punibile e non mi pare di destra perdonarlo o “graziarlo”.
Caro Merlo, ho incontrato i miei nipotini, due gemelli maschio e femmina, di 14 anni appena compiuti (prossimamente imputabili). Mi hanno chiesto cosa penso di Roggero. Sono stati netti nel giudicare incomprensibile chi lo giustifica e ritengono assurdo che ci si possa fare giustizia (o vendetta) a piacimento. Purtroppo, mi hanno detto, molti loro coetanei danno ragione al gioielliere.
Riccardo Russo, Catania
Non so se è una fortuna avere…
Caro Merlo, la destra come giudicherà il minorenne che ha ucciso a coltellate il giovane che volontariamente gli aveva investito la sorella? Chiederà che venga graziato per eccesso di legittima difesa o dovrà “marcire in galera” in quanto minorenne con coltello?
Renato Mongiat, Besnate (Varese)
E la sinistra? È uno di quei casi di cronaca nera dove nessuno si raccapezza, e si perde anche l’orientamento politico. Non conosco l’età di questo minorenne, ma non mi pare di sinistra giudicarlo non punibile e non mi pare di destra perdonarlo o “graziarlo”.
Caro Merlo, ho incontrato i miei nipotini, due gemelli maschio e femmina, di 14 anni appena compiuti (prossimamente imputabili). Mi hanno chiesto cosa penso di Roggero. Sono stati netti nel giudicare incomprensibile chi lo giustifica e ritengono assurdo che ci si possa fare giustizia (o vendetta) a piacimento. Purtroppo, mi hanno detto, molti loro coetanei danno ragione al gioielliere.
Riccardo Russo, Catania
Non so se è una fortuna avere due nipotini che, a 14 anni, sembrano già assennati. Come sa, ce ne sono anche di meno giudiziosi. Gli uni e gli altri hanno bisogno di più tempo. È infatti un’età instabile e capita spesso che i giudiziosi diventino dissennati.
Caro Merlo, non so se Ilaria Salis fosse responsabile dei reati per i quali era stata incarcerata in Ungheria. Ma le sue immagini in aula, ammanettata come una scimmia, erano sufficienti a giustificare ogni tentativo per sottrarla alla giustizia magiara. Però... ora c’è l’impressione di una moneta falsa... In conclusione , io da lei una macchina usata non la comprerei.
Ferruccio Ferrigno
Stia attento all’accanimento facile, però. Era molto probabile che Ilaria Salis non fosse all’altezza dell’oltraggio che subiva. In quanto alla macchina usata, passo la sua abusatissima metafora alla nostra ridente ghigliottina, che è invece sempre più all’altezza di sé stessa.
Caro Merlo, anche la gioia può essere innominabile, non solo il dolore; “O namenlose Freude!” del Fidelio mi mette sempre un indescrivibile brivido.
Attilia Giuliani
Forse gli artisti servono a esprimere le cose inesprimilbili. “O namenlose Freude!” esprime la gioia dell’amore e della libertà che, per la verità, sono stati magnificamente espressi centinaia di volte, per limitarci ai capolavori. Beethoven ha scritto anche “L’inno alla gioia” che esprime invece la gioia in purezza.
Caro Merlo, secondo te i continui decreti sicurezza di questo governo non stanno facendo crescere il livello di insicurezza?
Berardo Montesano, Cagliari
Sì.
Caro Merlo, nella parola “maranza” non c’è un tocco di (inconsapevole?) razzismo? Ricordo la dicitura “vu cumprà”: Eugenio Scalfari si scusò con il giovane lettore (oggi vignettista) Mauro Biani, per averla usata. La vecchia cara Rep potrebbe fare a meno di utilizzarla?
Fausto Aliberti
“Vu cumprà” era inequivocabilmente razzista (e si spiega da sola). Maranza, nello slang giovanile e nelle canzoni, è un ennesimo sinonimo di coatto e tamarro.