Pirlo tra Russia e gioco d’azzardo. Burnham, la sinistra d’Occidente
di Francesco MerloCaro Merlo, come seconda o terza scelta per allenare gli azzurri si ripiega su Andrea Pirlo. I massimi esperti del calcio italiano sostengono che ci vorranno almeno dieci anni per rimettere in sesto la Nazionale. Forse non è un caso, ma il suo contratto è di soli quattro anni. È un tappabuchi? Cosa c’è nel suo futuro? Da tempo coltiva un rapporto di amorosi sensi con il football russo e i vertici politici di quel paese. Approderà a Mosca? Speriamo che nel frattempo i tifosi più caustici non declinino il suo nome al femminile.
Mirella Serri
Temo che i pirla siamo noi. E non perché nel 2025, mentre la Russia, esclusa dalle competizioni sportive internazionali, bombardava l’Ucraina, Pirlo partecipava a Mosca al Football Day. Noi siamo fieramente laici e diffidiamo del moralismo ed è, pure, probabile che si possa allenare bene l’Italia tenendo per sé le pur esecrabili simpatie per Putin. Però, però… c’è un’altra incompatibilità etica. Pirlo è testimonial nel mondo della Fonbet, la più gro…
Caro Merlo, come seconda o terza scelta per allenare gli azzurri si ripiega su Andrea Pirlo. I massimi esperti del calcio italiano sostengono che ci vorranno almeno dieci anni per rimettere in sesto la Nazionale. Forse non è un caso, ma il suo contratto è di soli quattro anni. È un tappabuchi? Cosa c’è nel suo futuro? Da tempo coltiva un rapporto di amorosi sensi con il football russo e i vertici politici di quel paese. Approderà a Mosca? Speriamo che nel frattempo i tifosi più caustici non declinino il suo nome al femminile.
Mirella Serri
Temo che i pirla siamo noi. E non perché nel 2025, mentre la Russia, esclusa dalle competizioni sportive internazionali, bombardava l’Ucraina, Pirlo partecipava a Mosca al Football Day. Noi siamo fieramente laici e diffidiamo del moralismo ed è, pure, probabile che si possa allenare bene l’Italia tenendo per sé le pur esecrabili simpatie per Putin. Però, però… c’è un’altra incompatibilità etica. Pirlo è testimonial nel mondo della Fonbet, la più grossa piattaforma russa di scommesse. E nel 2018 con il “decreto dignità” l’Italia ha vietato la pubblicità del gioco d’azzardo, che era arrivata nel 2012 a reclutare Totti e Buffon, i due grandi campioni che pubblicizzavano il poker online, malattia che dissanguava le famiglie. Quello delle scommesse sportive online è davvero un vizio sordido, tutto il contrario dello sport. Crea dipendenza compulsiva, alimenta l’usura e la povertà, ed è classificato come malattia sociale — ludopatia — dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). In fondo Pirlo è così vincente che avrebbe potuto scegliere di pubblicizzare yogurt, scarpe o aranciate e non questa devastante sciagura collettiva. E per giunta se l’è scelta russa.
Caro Merlo, non ho ancora le idee chiare sulla punibilità dei quattordicenni. Passi quando si parla dei maranza, ma come fa il figlio minorenne di una famiglia per bene a trovarsi invischiato in storie di droga o di violenza? Poi mi tranquillizzo perché mi ricordo di tutte le volte che ho sentito dire “ma no, io conosco bene il mio bambino, non farebbe mai una cosa del genere”.
Michele Pizzuti, Potenza
Quale che sia il delitto che ha commesso punire un quattordicenne con il carcere significa commettere un altro delitto.
Caro Merlo, quando gli dei vogliono perdere un uomo lo fanno prima impazzire. Questa idea di Burnham di aprire una succursale di Downing Street a Manchester è opera di un dio giocherellone o offeso dal premier.
Ezio Petruccioli
E però con Burnham gli inglesi sembrano diventati tutti laburisti. Eddy si fa intervistare in una vecchia fabbrica, passa da una festa di strada a un bagno di folla, promette di salvare i senza tetto, vuole ridistribuire la ricchezza, e i Paperoni inglesi gli hanno scritto: «tassaci di più». In questo piccolo e gioioso pandemonio di progetti, illusioni, azzardi, il “manchesterismo” non è l’edizione britannica della secessione padana di Bossi e Maroni che aprirono i ministeri a Monza. Nella mental map dell’Europa, l’Inghilterra non più “londoncentrica” di Burnham non è solo quel che resta dell’Occidente, è la sinistra del mondo.