Caro Merlo, alla signora Elena Pacini lei ha risposto: “Andrebbe finalmente riconosciuto che la sinistra è diventata pannelliana e ha sostituito Marx, Gramsci e Labriola con Isaiah Berlin, Ernesto Rossi, Gaetano Salvemini e Luigi Einaudi, Piero Gobetti e Altiero Spinelli. Ebbene, questo è il Pantheon radicale”. È vero, ed è un bene, che la sinistra sia diventata pannelliana, ma un po’ più di socialismo e delle idealità del comunismo italiano io li terrei. Forse è la più grave lacuna della sinistra di oggi. Penso che anche Elly Schlein abbia avvertito quest’esigenza.
Piero Avallone
Lei ha ragione, la sinistra non deve buttare via, con l’acqua sporca del comunismo, quella cultura politica che dava un orizzonte alla rabbia sociale e una razionalità alle mille paure che sono oggi il potente carburante della destra. Nel mito della classe operaia e nelle pulsioni comunitaristiche, nelle sezioni, i compagni, le bandiere rosse, le Feste dell’Unità… c’era quell’alchimia ideale che trasformava…
Caro Merlo, alla signora Elena Pacini lei ha risposto: “Andrebbe finalmente riconosciuto che la sinistra è diventata pannelliana e ha sostituito Marx, Gramsci e Labriola con Isaiah Berlin, Ernesto Rossi, Gaetano Salvemini e Luigi Einaudi, Piero Gobetti e Altiero Spinelli. Ebbene, questo è il Pantheon radicale”. È vero, ed è un bene, che la sinistra sia diventata pannelliana, ma un po’ più di socialismo e delle idealità del comunismo italiano io li terrei. Forse è la più grave lacuna della sinistra di oggi. Penso che anche Elly Schlein abbia avvertito quest’esigenza.
Piero Avallone
Lei ha ragione, la sinistra non deve buttare via, con l’acqua sporca del comunismo, quella cultura politica che dava un orizzonte alla rabbia sociale e una razionalità alle mille paure che sono oggi il potente carburante della destra. Nel mito della classe operaia e nelle pulsioni comunitaristiche, nelle sezioni, i compagni, le bandiere rosse, le Feste dell’Unità… c’era quell’alchimia ideale che trasformava la plebe in popolo. E però importante ammettere che la sinistra è diventata davvero moderna restando sinistra appropriandosi, senza confessarlo, del pensiero liberale, europeista, libertario, antiproibizionista, persino antistatalista e referendario, di Pannella e Bonino e della loro civiltà dei diritti: la libertà sessuale. il fine vita, lo ius soli, le carceri…
Caro Merlo, alla domanda di Monica Guerzoni “ma sarà leale se perde?” Conte ha risposto “questa è una domanda offensiva “. E invece la domanda sulla lealtà di Conte era intelligente.
Stefano Mazzanti — Casalguidi (Pistoia)
Non è leale sostenere che “il popolo ucraino va difeso con grande determinazione con… un negoziato”. Non è leale dire “è scoppiata la guerra” come “scoppia” una gomma, come “scoppia” un palloncino. Non è leale tradire l’alleanza con il Pd e il campo largo, dicendo che lui non firmerà alcun programma di governo comune che preveda l’invio di armi all’Ucraina. Senza bisogno di ricordare il suo lungo cammino trasformista, dal vaffa al finto pacifismo filorusso, è evidente che Conte si offende perché ha la coda di paglia.
Caro Merlo, premetto che non ho visto il film Nazama solo letto sul documentario. Pur accettando la mattanza palestinese mi domando, in questo mondo di fake news, che valore possa avere un documentario (non un film di fantasia) girato di notte per oscurare i protagonisti e con la voce trasformata dall’IA?
Gianni Grossi — Milano
Caro Grossi, non l’abbiamo ancora visto né lei né io. Evitiamo dunque, almeno noi, di parlare saputamente a vanvera, come gli smagati conduttori di talk show, di film che non abbiamo visto e di libri che non abbiamo letto.
Caro Merlo, sempre con quel “faccendiere qua”, “faccendiere là”, parola che resta nel vaghissimo. Non tutte le faccende sono criminose o interessate. Perché non un bel “manigoldo” o “truffaldino”, o “lestofante” e via dicendo. E resta nella memoria il bellissimo “mariuolo”. Altri tempi e altra classe!
Silvana Cabrini
Il mariuolo infila le mani nelle tasche altrui, il faccendiere sbriga mille faccende immateriali, spesso truffando anche i mariuoli. Ghigliottina negata.