Caro Francesco, obiettivi puntati su Virginia Libero, segretaria dei giovani del Pd per aver rivendicato il suo pacifismo. Ma ha spiegato anche che saranno sempre dalla parte dell’Ucraina. È complicato in questi tempi infuocati essere per la pace e difendere l’Ucraina senza se e senza: come conciliare questi due concetti?
Rosanna Lampugnani
La pace possibile, “la pace giusta — come ha detto il presidente Mattarella — è fondata sul rispetto del diritto internazionale e sulla libertà e la libera determinazione del popolo ucraino”. Non è invece pace la resa che sporca le coscienze, legittima la guerra d’aggressione, offende la dignità umana, cancella la sovranità dei popoli, promette morte, distruzione e odio.
Caro Merlo, alla fine delle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale al Senato, ho sentito distintamente Ignazio La Russa esclamare: “Prego di non inquadrare...”. Immagino si riferisse a qualche cartello esposto dagli esponenti dell’opposizione. Io credevo che La Russa fosse i…
Caro Francesco, obiettivi puntati su Virginia Libero, segretaria dei giovani del Pd per aver rivendicato il suo pacifismo. Ma ha spiegato anche che saranno sempre dalla parte dell’Ucraina. È complicato in questi tempi infuocati essere per la pace e difendere l’Ucraina senza se e senza: come conciliare questi due concetti?
Rosanna Lampugnani
La pace possibile, “la pace giusta — come ha detto il presidente Mattarella — è fondata sul rispetto del diritto internazionale e sulla libertà e la libera determinazione del popolo ucraino”. Non è invece pace la resa che sporca le coscienze, legittima la guerra d’aggressione, offende la dignità umana, cancella la sovranità dei popoli, promette morte, distruzione e odio.
Caro Merlo, alla fine delle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale al Senato, ho sentito distintamente Ignazio La Russa esclamare: “Prego di non inquadrare...”. Immagino si riferisse a qualche cartello esposto dagli esponenti dell’opposizione. Io credevo che La Russa fosse il presidente del Senato, non il regista delle riprese Rai. Una cosa del genere è tra le sue prerogative?
Roberto Bolelli
Interpreta male le sue prerogative. Ma la faccenda è di sostanza. La Russa non dovrebbe mai nascondere quel che accade nel Senato che presiede. Avrebbe fatto onore alla sua funzione, e anche all’intelligenza che gli conoscevo, se avesse detto: “Prego di inquadrare”.
Carlo Merlo, nell’ultimo editoriale Ezio Mauro evidenziava giustamente il nodo non sciolto del fascismo che avvolge Meloni, la quale credeva di essersene liberata nel silenzio (e aggiungo io per inerzia), mentre l’ascesa del Vannacci (e relativi riti nostalgici) la obbliga forse a scegliere e a chiarire finalmente come giudica quel periodo storico per provare a distanziarsi dalle nuove recrudescenze. Dal momento che la donna è oggettivamente scaltra e intelligente, la vedremo prossimamente a una manifestazione dell’Anpi (sempre se lì la accettano…) col fazzoletto al collo?
Alberto Santi — Piove di Sacco
L’onda nera. — ha scritto Ezio Mauro — costringe la destra a risolvere la sua natura. Vuol dire che da un lato c’è la democrazia, che dà sempre speranze, e infatti ieri buone notizie sono arrivate dalla Svezia dove, smentendo i sondaggi che premiavano la destra estrema, hanno vinto i socialdemocratici. Dall’altro lato ci sono l’autoritarismo, la democratura, l’oligarchia, l’autocrazia e la dittatura che più durano e più si incarogniscono, e infatti ieri cattive notizie ci sono arrivate dalla Turchia dove stanno arrestando i gay andando a prenderli a casa, chiudendo bar, locali, librerie e chiamando tutto questo “la mia famiglia è al sicuro”: un orrore.
Caro Merlo, una grande tristezza mi ha pervaso pensando che la famiglia radicale non potrà rigenerarsi dato che la scena politica è frequentata da inauditi soggetti e progetti di involuzione.
Giovanni Di Bella - Palermo
Il futuro è insondabile, ma per ora è un dolore ammettere che l’eredità di Pannella e Bonino fiorisce dovunque, ma sfiorisce nei pannelliani che li santificano e che nelle liti in loro nome si immiseriscono e li immiseriscono.
Caro Merlo, “mettiamola così”: ghigliottina?
Marco Remida — Forte dei Marmi
Ghigliottina.