Caro Merlo la questura di Roma ha vietato la manifestazione nazionale del movimento delle lesbiche — — “!Dykes!” — prevista il 3 ottobre, e loro minacciano di manifestare lo stesso. Ma perché l’hanno vietato?
Annamaria Cecere — Roma
Perché il più cattivo e radicato dei razzismi omofobi non è quello che aggredisce le donne omosessuali, ma quello che le rende invisibili. Purtroppo il governo Meloni, la ministra Roccella e il ministro di polizia Piantedosi, sotto forma di Spirito del tempo, hanno ispirato il questore che non ha “vietato”, ma ha “impedito” la manifestazione negando alle pacifiche e innocue “!Dykes!” la necessaria protezione degli agenti. Un corteo di “lesbiche” non può infatti turbare l’ordine pubblico, ma in Italia ci sono branchi di energumeni, non solo vannacciani, che vanno “a menare i froci”, armati e protetti dalla ferocia di una sottocultura nazionale. E tuttavia sa essere calda e forte la solidarietà verso l’omosessualità maschile. E invece sta appunto nello Spiri…
Caro Merlo la questura di Roma ha vietato la manifestazione nazionale del movimento delle lesbiche — — “!Dykes!” — prevista il 3 ottobre, e loro minacciano di manifestare lo stesso. Ma perché l’hanno vietato?
Annamaria Cecere — Roma
Perché il più cattivo e radicato dei razzismi omofobi non è quello che aggredisce le donne omosessuali, ma quello che le rende invisibili. Purtroppo il governo Meloni, la ministra Roccella e il ministro di polizia Piantedosi, sotto forma di Spirito del tempo, hanno ispirato il questore che non ha “vietato”, ma ha “impedito” la manifestazione negando alle pacifiche e innocue “!Dykes!” la necessaria protezione degli agenti. Un corteo di “lesbiche” non può infatti turbare l’ordine pubblico, ma in Italia ci sono branchi di energumeni, non solo vannacciani, che vanno “a menare i froci”, armati e protetti dalla ferocia di una sottocultura nazionale. E tuttavia sa essere calda e forte la solidarietà verso l’omosessualità maschile. E invece sta appunto nello Spirito del tempo la paura di far vedere che l’omosessualità femminile non è una diavoleria morbosa, una sofferenza da placare di nascosto, ma una variante naturale dell’amore da rivendicare con orgoglio, una delle possibili maniere di vivere il sesso. Forza “!Dykes!” questo giornale oggi ha affidato, in cronaca di Roma, la vostra storia alla formidabile Marina de Ghantuz Cubbe e continuerà sino al 3 ottobre a seguire questa civile ribellione.
Caro Merlo, l’8 settembre OpenAI ha annunciato la soluzione di uno dei più difficili problemi aperti della matematica (alla cui soluzione peraltro è associato un premio da un milione di dollari, ma questo è irrilevante). Scherzando ma non troppo direi che questo evento, la cui importanza è sfuggita ai non matematici, nella storia dell’evoluzione è confrontabile con l’estinzione dei dinosauri, solo che, mentre per poi arrivare all’homo sapiens furono necessari 66 milioni di anni, per passare alle “macchine sapiens” solo poche decine di migliaia di anni, e speriamo senza estinzione della nostra specie.
Prof Claudio Procesi, dipartimento di Matematica — La Sapienza — Roma
Caro professor Procesi, i matematici hanno ispirato e istruito la “macchina sapiens” che risolve i problemi che i matematici non riescono a risolvere neppure stimolati da un milione di dollari. Prendo il suo paragone tra matematici e dinosauri come una simpatica autocritica della categoria, ma il passaggio successivo, e cioè l’estinzione dell’homo sapiens, conferma la vecchia idea che la vera natura della matematica sia la poesia. Rimane da capire come la “macchina sapiens” spenderà il milione di dollari.
Caro Merlo, in una seduta spiritica, quando è stato evocato lo spirito del Cavaliere, il piattino si è mosso deciso e chiaro: “Non sono assolutamente d’accordo con Tajani!”
Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)
Tajani non rinnega solo l’estetica scollacciata, ma anche la politica economica di Forza Italia, il keynesismo riassunto nella frase d’epoca “la patonza deve girare” che almeno non era ipocrita come il linguaggio bacchettone di Tajani sulle gonne lunghe e le mogli timorate.