Caro Merlo, non vorrei, ma non riesco a non simpatizzare per gli iraniani alle prese con una trattativa dai toni surreali. La loro credibilità mi sembra ingigantita.
Paolo Serrenti — Genova
Capisco la tentazione simpatizzante, ma è vero il contrario: i ridicoli insuccessi di Trump hanno reso persino più detestabile il feroce regime iraniano che ha raddoppiato le minacce contro l’Occidente e le violenze contro il proprio popolo.
Caro Francesco, sulla foto ritoccata di Matilde Siracusano rilanciata da Vannacci, alla domanda su quale fosse stata la sua prima reazione, la deputata di Forza Italia ha risposto che una parola ce l’avrebbe avuta, «in siciliano, della mia terra, molto chiara e netta», preferendo però trattenersi. Sarei curiosa...
Sara Prando — Milano
Non ne ho idea, ma per lo sbruffone che prometteva di conquistare la Reggio Sassonia esibendo corna e volgarità su Matilde Siracusano, l’italiano offre tanto, da “poveraccio” a “miserabile”. Insieme, sono meno di fascista.
Caro M…
Caro Merlo, non vorrei, ma non riesco a non simpatizzare per gli iraniani alle prese con una trattativa dai toni surreali. La loro credibilità mi sembra ingigantita.
Paolo Serrenti — Genova
Capisco la tentazione simpatizzante, ma è vero il contrario: i ridicoli insuccessi di Trump hanno reso persino più detestabile il feroce regime iraniano che ha raddoppiato le minacce contro l’Occidente e le violenze contro il proprio popolo.
Caro Francesco, sulla foto ritoccata di Matilde Siracusano rilanciata da Vannacci, alla domanda su quale fosse stata la sua prima reazione, la deputata di Forza Italia ha risposto che una parola ce l’avrebbe avuta, «in siciliano, della mia terra, molto chiara e netta», preferendo però trattenersi. Sarei curiosa...
Sara Prando — Milano
Non ne ho idea, ma per lo sbruffone che prometteva di conquistare la Reggio Sassonia esibendo corna e volgarità su Matilde Siracusano, l’italiano offre tanto, da “poveraccio” a “miserabile”. Insieme, sono meno di fascista.
Caro Merlo, è un peccato che il Decreto Scuola obblighi solo gli stranieri a seguire lezioni di italiano. Qualche oretta di ripetizioni avrebbe giovato al ministro Urso per risultare comprensibile.
Franco Artese
Povero Urso, a me il suo italiano sembra migliore di quello di Salvini e di Lollo, certamente è più limpido di Giuseppe Conte e più “congiuntivo” dell’intera memorabile cretinocrazia a cinque stelle.
Caro Merlo, ho fatto girare, fra gli amici, la bellissima lettera di nonno Carlo Petracchi. Ho aggiunto che io ho due nipotini, che frequentano la scuola elementare, con la pelle diversamente colorata. Della differenza loro non se ne sono mai accorti. Un amico mi ha risposto: “ la risposta di Merlo non è all’altezza della lettera “. Ho avuto anch’io la stessa sensazione. Ci sbagliamo?
Pasquale Regano — Andria
La simpatia per i suoi due nipotini, che lei, caro Regano, definisce “diversamente colorati”, mi spingerebbe a darle ragione, ma la sua critica mi sembra ingiusta. Per evitare equivoci ripropongo “la bellissima lettera di nonno Carlo Petracchi”. È sua l’espressione “bambina di colore” che infatti incuriosisce la nipotina: “Caro Merlo, sono un nonno di 87 anni. Ieri ho prelevato la nipotina di 5 anni dall’asilo e le ho chiesto: “gioia, quella bimba di colore è in classe con te”? Mi ha risposto: “nonno, cosa vuol dire ‘di colore’, lei è Gilda, una mia amica”. Faccio notare che la nipotina chiede spiegazioni al nonno. Ed ecco infatti la mia risposta: “La sua già saggia nipotina ha un’idea molto bella e giusta dell’amicizia, ma cosa vuol dire ‘di colore’ io glielo spiegherei”. Insomma, mi pare fuor di dubbio che quella bambina voglia e meriti di sapere cos’è il razzismo che in modo naturale rifiuta. Forse nonno Petracchi le ha spiegato il senso della frase che lui stesso ha usato, ma non ce lo dice. Ebbene, al di là dell’innocenza dei bambini, che troppo facilmente commuove chi non è più bambino, è questa la parte più interessante, quella che manca. Altrimenti, in attesa che i bambini crescano e perdano l’innocenza, a cosa serve la fortuna di avere un nonno antirazzista?