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Roma, maratone sì devastazioni no. L’assalto alla Feltrinelli spiega tutto

Torino, 17 ottobre: una libreria Feltrinelli assaltata (lapresse)
Posta e risposta di martedì 20 ottobre 2026
2 minuti di lettura

Caro Merlo, ha notato quanto spesso le domeniche romane siano funestate dalle maratone organizzate per dipendenti comunali e ministeriali che, neanche fosse il sabato fascista, devono arrivare per forza al Foro Italico spaccando la viabilità cittadina in due. Non potrebbero andare a Villa Pamphilj? All’Eur o alla Bufalotta?

Francesco Parisi, Accademia di Belle Arti, Macerata

Sinora, la faticosa Roma è stata risparmiata dalla violenza delle proteste giovanili. Ammetta, caro professor Parisi, che è meglio sopportare le maratone e le mezze maratone che la rallentano, ma non la devastano. Se lei, che insegna a Macerata, aspira tornando a Roma a weekend di passeggiate, le consiglio Altipiani di Arcinazzo Romano, dove potrà godersi le ottobrate camminando senza correre.

Caro Merlo, di proteste ai miei tempi ne ho fatte tante e ne ho poi viste tante, ma per quale ragione i ragazzi a Torino hanno assaltato la Feltrinelli? Mario Calabresi ha detto a “Repubblica” che ogni vetrina del centro «è …

Caro Merlo, ha notato quanto spesso le domeniche romane siano funestate dalle maratone organizzate per dipendenti comunali e ministeriali che, neanche fosse il sabato fascista, devono arrivare per forza al Foro Italico spaccando la viabilità cittadina in due. Non potrebbero andare a Villa Pamphilj? All’Eur o alla Bufalotta?

Francesco Parisi, Accademia di Belle Arti, Macerata

Sinora, la faticosa Roma è stata risparmiata dalla violenza delle proteste giovanili. Ammetta, caro professor Parisi, che è meglio sopportare le maratone e le mezze maratone che la rallentano, ma non la devastano. Se lei, che insegna a Macerata, aspira tornando a Roma a weekend di passeggiate, le consiglio Altipiani di Arcinazzo Romano, dove potrà godersi le ottobrate camminando senza correre.

Caro Merlo, di proteste ai miei tempi ne ho fatte tante e ne ho poi viste tante, ma per quale ragione i ragazzi a Torino hanno assaltato la Feltrinelli? Mario Calabresi ha detto a “Repubblica” che ogni vetrina del centro «è vissuta come un luogo che esclude», ma con tanti negozi che c’erano perché scegliere come bersaglio delle loro scorribande proprio una libreria?

Ennio Passainisi, Torino

Me lo sono chiesto anch’io. L’assalto ai libri è fascista o, se vuole, stalinista e non mi pare che i delinquenti incappucciati rientrino in queste due categorie storico-politiche. Non saprei come classificarli, ma forse proprio in quell’assalto alla Feltrinelli c’è il senso (o il non senso) di tutto: avevano bisogno di un bersaglio, non di una ragione.

Caro Merlo, al Tg4 tal Pasquale Griesi, segretario di Fsp sindacato di polizia, ha detto: «Troppo poche manganellate abbiamo dato». Ed è sindacalista. Pensa gli altri.

Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia)

Non l’ho sentito, ma a volte i peggiori sono proprio i sindacalisti. Su Repubblica si vede un poliziotto che allontana un collega violento e non mi pare che tra gli incappucciati ci siano stati feriti gravi.

Caro Merlo, da vecchio sostenitore del centrosinistra condivido in toto la «preghiera» della signora Anna Perrone Capano (domenica 18 ottobre) e vorrei aggiungere un suggerimento a Elly Schlein: con un sondaggio riservato, cerchi di capire quanti di noi continuerebbero a votare il Pd se alle sciagurate primarie la spuntasse quel personaggio col suo «codazzo di malandati».

Helio Pierotti, Treviso

In questa Posta la preghiera sta diventando corale.

Caro Merlo, ancora una volta l’amore tra due ragazzi, maschi, fa scattare in anime meschine il bisogno di ricoprirli di odio, di insulti. Di invidia? Chioserei la bellissima foto di Luca e Cristian, apparsa su “Repubblica”, con le parole dei Beatles: “It’s only love and that is all/ why should I feel the way I do/It’s only love and that is all/but it’s so hard loving you, loving you”.

Luisa Comencini

Forse è tornato il tempo di rilanciare la manifestazione “Tanti baci” che, una decina di anni fa, venne organizzata con allegria e con successo dalle associazioni gay di Roma.


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