Caro Merlo, capisco il capriccio di pagarsi la targa personalizzata, ma non sarebbe giusto introdurre limiti per non vedere in giro troppe sconcezze?
Enrica De Santis, Potenza
Ho notato che in questi giorni la fantasia si è sbizzarrita quasi esclusivamente nel turpiloquio: se davvero fosse così, forse la motorizzazione potrebbe imporre i puntini di decenza come ancora facciamo sui giornali: f..a, c..zo. Ma io non credo che vinceranno le male parole: non sceglie la volgarità chi vuol fare della targa un documento di identità. Alla fine, anche chi volgare lo è davvero, si nasconderà esibendo qualche virtù, nomi propri, fiori, colori, città, cibi, canzoni… Come le sigle dei taxi.
Caro Merlo, trovo grave che il Parlamento abbia reintegrato i medici no vax che vennero radiati dall’Ordine perché intralciarono le vaccinazioni durante il Covid. Come ha detto Mattarella è un reintegro «sconcertante».
Laura Traverso, Genova
Il reintegro dei medici no vax è stato approvato dalla Camera ma non a…
Caro Merlo, capisco il capriccio di pagarsi la targa personalizzata, ma non sarebbe giusto introdurre limiti per non vedere in giro troppe sconcezze?
Enrica De Santis, Potenza
Ho notato che in questi giorni la fantasia si è sbizzarrita quasi esclusivamente nel turpiloquio: se davvero fosse così, forse la motorizzazione potrebbe imporre i puntini di decenza come ancora facciamo sui giornali: f..a, c..zo. Ma io non credo che vinceranno le male parole: non sceglie la volgarità chi vuol fare della targa un documento di identità. Alla fine, anche chi volgare lo è davvero, si nasconderà esibendo qualche virtù, nomi propri, fiori, colori, città, cibi, canzoni… Come le sigle dei taxi.
Caro Merlo, trovo grave che il Parlamento abbia reintegrato i medici no vax che vennero radiati dall’Ordine perché intralciarono le vaccinazioni durante il Covid. Come ha detto Mattarella è un reintegro «sconcertante».
Laura Traverso, Genova
Il reintegro dei medici no vax è stato approvato dalla Camera ma non ancora dal Senato dove Forza Italia, come ha promesso Stefania Craxi, sta lavorando per modificarlo perché, «se siamo usciti — ha detto — dal dramma del Covid è stato grazie alla scienza e ai vaccini». A Stefania Craxi va tutto il sostegno di chi sa che i vaccini non sono né di destra né di sinistra e che il reintegro dei no vax è un provvedimento criminale. I medici no vax sono un paradosso, offendono la loro stessa professione, la ricerca e la scienza, propalano fake news, tradiscono la memoria dei 379 medici e degli 80 infermieri che, intubati negli ospedali dove lavoravano, da Bergamo alla provincia di Enna, resero epico il camice bianco che, grazie ai vaccini, negli anni del Covid divenne la nostra bandiera.
Caro Merlo, nell’ultimo libro del “maranzone” Bruno Vespa Conte dice che con Renzi in coalizione il centrosinistra farà vincere Meloni. E invece molti di noi elettori di sinistra, non certo renziani, abbiamo perplessità ad avere lui come alleato, per il suo ambiguo curriculum, la slealtà verso il Pd, il trasformismo politico, le posizioni sull’Ucraina. Se poi, Dio non voglia, vincesse le primarie, addio campo largo.
Vito Mangano, Roma
Conte sa che non può vincere le primarie e lavora, alla lunga, contro il campo largo. Ogni giorno più lontano e contrapposto al Pd di Elly Schlein, ogni giorno si avvicina in politica estera a Salvini e Vannacci. Vuole diventare, quando verrà l’ora, il leader del partito unico “pacifista” filorusso.
Caro Merlo, trovo irritante sentir chiamare un criminale di guerra come Netanyahu “Bibi”. Non che Beniamino sia più calzante, ma è pur vero che la madre non poteva prevedere la carriera del figlio.
Luigi Scrinzi
Scherzare fa sempre bene, sorriso e riso sono una purificazione, ma la simpatia fumettistica del nomignolo Bibi (come pure del nome Beniamino) non rivela la sostanza di Netanyahu che lo porta: nomen non è omen. Quasi mai i nomi sono consequentia rerum.
Caro Merlo, non disdegnerei una ghigliottina per “se è vero com’è vero”.
Francesco Rucco, Lecce
È un tic linguistico che annuncia e solennizza il falso. Ghigliottina.