Caro Merlo, spero di non offendere nessuno, ma a lei, e forse in Italia solo a lei, posso scriverlo: di Tinto Brass non mi piaceva niente, né i suoi film e neppure lui. La Chiave, che è il più famoso, è tratto da un romanzo di Tanizaki, autore difficile, sessualmente malato e dunque tormentato, che Brass ha trasformato in un film più che sporcaccione, volgare, che deve il suo successo alla prurig…