Gioco double face
In enigmistica c'è almeno un famoso esempio di gioco reversibile. È una crittografia mnemonica, il cui esposto è COLPO DI STATO e la cui soluzione è Battuta di spirito. Per colpo di stato, infatti, qui non si pensa a un golpe, ma all'evocazione dei morti nelle sedute spiritiche: "Se ci sei batti un colpo". Ecco, quel colpo è una "battuta" fatta da un fantasma, o spirito. Ma dato che l'esposto è a doppio senso, ed è perfettamente congruente alla soluzione, allora voi potete fare una crittografia con esposto BATTUTA DI SPIRITO e soluzione Colpo di stato. Perfettamente double face.
Un gioco ancora più virtuosistico, in questo stesso campo, lo propone il lettore Roberto Capezzali. Abbiamo due definizioni, o indovinelli (nella fattispecie sono una definizione da cruciverba e una descrizione più colorita), che si riferiscono ciascuna a un personaggio. Sono le seguenti: A. Il noto marchese; B…
Un gioco ancora più virtuosistico, in questo stesso campo, lo propone il lettore Roberto Capezzali. Abbiamo due definizioni, o indovinelli (nella fattispecie sono una definizione da cruciverba e una descrizione più colorita), che si riferiscono ciascuna a un personaggio. Sono le seguenti: A. Il noto marchese; B…
In enigmistica c'è almeno un famoso esempio di gioco reversibile. È una crittografia mnemonica, il cui esposto è COLPO DI STATO e la cui soluzione è Battuta di spirito. Per colpo di stato, infatti, qui non si pensa a un golpe, ma all'evocazione dei morti nelle sedute spiritiche: "Se ci sei batti un colpo". Ecco, quel colpo è una "battuta" fatta da un fantasma, o spirito. Ma dato che l'esposto è a doppio senso, ed è perfettamente congruente alla soluzione, allora voi potete fare una crittografia con esposto BATTUTA DI SPIRITO e soluzione Colpo di stato. Perfettamente double face.
Un gioco ancora più virtuosistico, in questo stesso campo, lo propone il lettore Roberto Capezzali. Abbiamo due definizioni, o indovinelli (nella fattispecie sono una definizione da cruciverba e una descrizione più colorita), che si riferiscono ciascuna a un personaggio. Sono le seguenti: A. Il noto marchese; B. Eh, fa scontri in onda, seda, dà nespole. Avete già indovinato come funziona il gioco? Se sì, bravi.
Allora, la definizione A Il noto marchese si riferisce a Donatien Alphonse
François de Sade, e fin qui ci siamo tutti. A Sade ci si riferisce spesso con appellativi come "Il divin Marchese", è insomma il marchese per antonomasia.
La definizione B: Eh, fa scontri in onda, seda, dà nespole si può riferire all'ottanta per cento dei personaggi televisivi italiani, tra cui Michele Santoro - e prendiamo "nespole" come una coloritura.
Rullo di tamburi, ed ecco il gioco: Il noto marchese (definizione A) è l'anagramma di Michele Santoro (soluzione B). Invece Eh, fa scontri in onda, seda, dà nespole (definizione B) è anagramma di Donatien Alphonse François de Sade.
Per riassumere abbiamo due definizioni e due soluzioni. Il testo della definizione A è l'anagramma del testo della soluzione B; il testo della definizione B è l'anagramma della soluzione A. Qualcosa come un chiasmo anagrammatico, insomma, il chiasmo essendo la più bella figura retorica, almeno secondo un memorabile giudizio di Beniamino Placido.
Capezzali mi chiede se il gioco sia codificato, e la risposta è no: non ne conosco altri esempi, e mi chiedo se sia possibile fabbricarli oppure se si può solo aspettare di inciamparci per caso.
Un gioco ancora più virtuosistico, in questo stesso campo, lo propone il lettore Roberto Capezzali. Abbiamo due definizioni, o indovinelli (nella fattispecie sono una definizione da cruciverba e una descrizione più colorita), che si riferiscono ciascuna a un personaggio. Sono le seguenti: A. Il noto marchese; B. Eh, fa scontri in onda, seda, dà nespole. Avete già indovinato come funziona il gioco? Se sì, bravi.
Allora, la definizione A Il noto marchese si riferisce a Donatien Alphonse
François de Sade, e fin qui ci siamo tutti. A Sade ci si riferisce spesso con appellativi come "Il divin Marchese", è insomma il marchese per antonomasia.
La definizione B: Eh, fa scontri in onda, seda, dà nespole si può riferire all'ottanta per cento dei personaggi televisivi italiani, tra cui Michele Santoro - e prendiamo "nespole" come una coloritura.
Rullo di tamburi, ed ecco il gioco: Il noto marchese (definizione A) è l'anagramma di Michele Santoro (soluzione B). Invece Eh, fa scontri in onda, seda, dà nespole (definizione B) è anagramma di Donatien Alphonse François de Sade.
Per riassumere abbiamo due definizioni e due soluzioni. Il testo della definizione A è l'anagramma del testo della soluzione B; il testo della definizione B è l'anagramma della soluzione A. Qualcosa come un chiasmo anagrammatico, insomma, il chiasmo essendo la più bella figura retorica, almeno secondo un memorabile giudizio di Beniamino Placido.
Capezzali mi chiede se il gioco sia codificato, e la risposta è no: non ne conosco altri esempi, e mi chiedo se sia possibile fabbricarli oppure se si può solo aspettare di inciamparci per caso.