Mi scrive Guido Ruzzier:
"Ho appena finito di leggere un bellissimo libretto, "Gli affreschi della Cappella Scrovegni di Giotto", di Chiara Frugoni.
Nella bibliografia ho trovato: "Fisher Roy, M., Padua and the Boy in the Treee (sic!)".
Ammaliante refuso, questo "Tree" scritto con tre "e" invece di due. "Albero", in inglese, ha già "tre e" di suo, nel nome (anche se le "e" sono due...).
Me lo spiega lei? Io mi ci perdo".
Caro Ruzzier,
Quirino Principe, sul domenicale del Sole 24 ore di ieri, propone il titolo di Kapellmeister per i traduttori di saggi di argomento musicale, che a quanto pare incorrono in frequenti e grossolani errori.
Quello che segnala lei non è un errore di traduzione ma un piccolo errore di digitazione che però ha ispirato a Titivillus, il demone degli errori, uno scherzo particolarmente capzioso e aggraziato.
Altri possibili errori autoreferenziali
Duell
Trenonono
Cinquettittittittitti
Setterrrrrrr
Come diventa "ventiquattrore" se lo immagini lei.
Invece non c'è errore con
Uno Punto.
"Ho appena finito di leggere un bellissimo libretto, "Gli affreschi della Cappella Scrovegni di Giotto", di Chiara Frugoni.
Nella bibliografia ho trovato: "Fisher Roy, M., Padua and the Boy in the Treee (sic!)".
Ammaliante refuso, questo "Tree" scritto con tre "e" invece di due. "Albero", in inglese, ha già "tre e" di suo, nel nome (anche se le "e" sono due...).
Me lo spiega lei? Io mi ci perdo".
Caro Ruzzier,
Quirino Principe, sul domenicale del Sole 24 ore di ieri, propone il titolo di Kapellmeister per i traduttori di saggi di argomento musicale, che a quanto pare incorrono in frequenti e grossolani errori.
Quello che segnala lei non è un errore di traduzione ma un piccolo errore di digitazione che però ha ispirato a Titivillus, il demone degli errori, uno scherzo particolarmente capzioso e aggraziato.
Altri possibili errori autoreferenziali
Duell
Trenonono
Cinquettittittittitti
Setterrrrrrr
Come diventa "ventiquattrore" se lo immagini lei.
Invece non c'è errore con
Uno Punto.