Lessico e Nuvole

La cosa magagalattica

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Interrogazioni rese pubbliche di recente contengono l'allusione a una "cosa megagalattica". Se ho capito bene, per l'accusa era una orgia particolarmente fastosa; per la difesa, un'intensa seduta fisioterapica.

A me interessa la parola, di diretta derivazione fantozziana. Infatti, quando Francesca Grondona si è chiesta quale fosse la "parola posologica" più lunga si è rivolta alla tabella dei prefissi internazionali.

Mega-, per esempio, vuole dire "milione". Megan Gale dovrebbe impiegare un milione e quattro lettere (m, e, g, a e un milione di N) per scrivere il suo nome, mentre per ordinare una Renault Mégane ne servirebbero due milioni e quattro (mi sto limitando solo agli esempi in cui nella parola posologica mega non significa appunto mega).
    
Tera- vuol dire bilione, ovvero dieci alla dodicesima. Grondona propone terapeutico (settemila miliardi più quattro unità); basta declinare al femminile plurale e terapeutiche ha già un migliaio di miliardi in più. Parole veramente teratologiche (novemila miliardi più quattro).
    
Peta- è il rischioso prefisso che sta per dieci alla quindicesima, il milione di miliardi. Grondona si ferma a petardo, tre milioni di miliardi e quattro unità (in cifre: 3.000.000.000.000.000.000.004). Io però andrei oltre, e aggiungerei un milioncino di miliardi con il gioco della pétanque. Questo mica per altro: la pétanque è un gioco con le bocce e un milione di miliardi in italiano si dice biliardo. Mi piaceva la simmetria.