Mi scrive la gentile lettrice Daniela Romei a proposito di una parola misteriosa:
dal mio paese di origine (Montevarchi, provincia di Arezzo) mi sono portata dietro un vocabolario al quale sono molto affezionata, ma dal quale, ahimé, mi rendo conto, negli anni spariscono sempre più vocaboli familiari per lasciare il posto ad altri idiotismi, spesso di dubbia bellezza. Ma tant'è.
Oggi mia madre, nella classica telefonata di ragguaglio settimanale, ne ha evocata una che davvero non uso da tempo: smèria. Questa parola, a casa, si usa per indicare quel modo di fare frettoloso, poco attento, poco curato, poco coscienzioso. Da qui deriva fare le cose alla smeria, lasciare le cose alla smeria (quindi fuori posto, dove possono andare smarrite o essere inopportunamente usate e magari sciupate).
Mi è venuta così voglia di cercare il significato di questa parola, ma né su Internet, né tantomeno nei miei dizionari, dove la voce non è proprio riportata, ho trovato una qualche spiegazione soddisfacente. Da qualche sito che riporta la parola, smeria sembra significare "luce"... ma se potrebbe esservi una certa attinenza con il mio uso di "lasciare le cose alla smeria" ossia alla luce, non sembra calzante nel caso di "fare le cose alla smeria". Potrebbe trattarsi di un idiotismo così locale da non essere annoverato neanche come toscanismo? Oppure è una distorsione familiare di altra parola?"
A domani per qualche risposta
dal mio paese di origine (Montevarchi, provincia di Arezzo) mi sono portata dietro un vocabolario al quale sono molto affezionata, ma dal quale, ahimé, mi rendo conto, negli anni spariscono sempre più vocaboli familiari per lasciare il posto ad altri idiotismi, spesso di dubbia bellezza. Ma tant'è.
Oggi mia madre, nella classica telefonata di ragguaglio settimanale, ne ha evocata una che davvero non uso da tempo: smèria. Questa parola, a casa, si usa per indicare quel modo di fare frettoloso, poco attento, poco curato, poco coscienzioso. Da qui deriva fare le cose alla smeria, lasciare le cose alla smeria (quindi fuori posto, dove possono andare smarrite o essere inopportunamente usate e magari sciupate).
Mi è venuta così voglia di cercare il significato di questa parola, ma né su Internet, né tantomeno nei miei dizionari, dove la voce non è proprio riportata, ho trovato una qualche spiegazione soddisfacente. Da qualche sito che riporta la parola, smeria sembra significare "luce"... ma se potrebbe esservi una certa attinenza con il mio uso di "lasciare le cose alla smeria" ossia alla luce, non sembra calzante nel caso di "fare le cose alla smeria". Potrebbe trattarsi di un idiotismo così locale da non essere annoverato neanche come toscanismo? Oppure è una distorsione familiare di altra parola?"
A domani per qualche risposta