Lessico e Nuvole

Anagrammi totalitari

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DA dopo Natale non siamo più tornati sugli anagrammi totalitari, che (ricordo) non c'entrano con i dittatori ma sono quelli anagrammi per cui un nome-e-cognome si trasforma in una parola sola.
  
Guido Iazzetta me ne manda otto, fra i quali ne conoscevo solo tre:

Ada Negri = gardenia

È un classico, molto apprezzabile per eleganza (a Dossena sarebbe piaciuto il passaggio da quattro a tre sillabe). Ha una variante, meno romantica: indagare

Carol Alt = tracolla

Io ho sempre anagrammato Carol Alt con: crollata, ma forse Iazzetta è più galante.

Cosmè Tura = costumare

Anagramma d'altri tempi sia per il nome di partenza (pittore rinascimentale ferrarese, abbastanza matto) sia nel verbo di partenza (verbo desueto per "avere consuetudine")

Lia Tanzi = natalizi

Ho compulsato la cinematografia dell'attrice per vedere se aveva mai partecipato a cinepanettoni: non è così, peccato.

Neri Parenti = pianterreni

Tecnicamente molto pregevole, come il seguente:

Piet Mondrian = predominanti
Su Piet Mondrian non è totalitario ma è per me stupefacente l'anagramma "I paint modern" (dipingo moderno).

Tazio Nuvolari = rivoluzionata.

Notevole soprattutto per la lunghezza, che in un anagramma totalitario è un grande pregio (al contrario che nelle frasi anagrammate).
    
Domani vediamo l'anagramma che mi è piaciuto di più.