Lessico e Nuvole

Totalitarismo e angoscia

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Il totalitarismo del titolo è quello degli anagrammi in cui un nome e cognome danno vita a una singola parola.
   
L'angoscia è quella in cui finisce l'anagramma che Guido Iazzetta mi fa conoscere a proposito di un campione della ginnastica, Igor Cassina:

Igor Cassina = angosciarsi.

E' un anagramma fantastico per due motivi.

Il primo è il suo significato: angosciarsi non sarà una bella cosa, ma è una parola bellissima, sinuosa e insomma ben fatta. Inoltre mi pare di ricordare che Cassina nella sua onoratissima carriera ha pure avuto qualche infortunio e compiuto qualche sbaglio nell'esecuzione dei movimenti che hanno preso nome da lui - forse si era angosciato.
   
Il secondo motivo è la forma dell'anagramma. Molto tempo fa avevamo parlato di un indice di sparigliamento, che forse è anche possibile quantificare (me ne aveva presentato un prototipo Giuliano Giunchi e ci aveva ragionato sopra un po' Maurizio Codogno).
   
A occhio e croce Igor Cassina = angosciarsi è un anagramma con indice di sparigliamento alto. Gli anagrammi con indice alto sono quelli in cui le lettere si mescolano di più, con il risultato che l'anagramma è particolarmente insospettabile e mette l'impulso di controllarlo, perché non pare corretto.
   
Se andiamo a vedere, tra il nome e il suo anagramma si ripetono solo due sequenze di sole due lettere iGOr casSIna = anGOsciarSI.

E il bravo Igor pensi alle sue medaglie: per gli errori veda di non angosciarsi, ovvero di scagionarsi.