Lessico e Nuvole

L'onore delle armi

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Agli sconfitti spetta l'onore delle armi. Eccone quattro, in anagramma:

RENATO BRUNETTA
Ad alcuni appare come un re renan battuto. Altri fanno una sciarada nell'anagramma.
Dicono che d'ora in poi diserterà Venezia, specie in occasione del Carnevale, e quindi non terrà bautte.
Aver perso già al primo turno, e non aver sconfitto l'avversario, è una cocente delusione:

Turno t'è nerbata
(urna: tot nerbate):
non battere urta.



EMMA BONINO
Qualche elettore aveva pensato di votare sia lei sia la sua concorrente:  nomino ambe?
Lei si consola con buone dosi d'autostima: m'amo benino e con un certo fatalismo, perché non si può essere in paradiso a dispetto dei santi: nimbo, o amen. Qualcuno però la esorta a reagire con maggiore veemenza: men bonomia!
Altri registrano la contemporanea vittoria di Emma Marrone a un talent tv: ben omonima.


ROBERTO CASTELLI
Non diventa sindaco della natia Lecco, e giustamente rosica.

Tribolo sclera te,
sbollir t'è atroce:
bel Lario, scettro?
Resti corbellato.



MERCEDES BRESSO
S'era proprio illusa: sembrò credesse.