Lessico e Nuvole

Salvatore's story

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Primo capitolo dell'autobiografia tautogrammatica di Tullio Salvatore:

in A
Aspirando ad attività assidua, atta ad assicurarmi almeno abitazione, alimenti, abiti, approcciai area applicazioni aziendali automatizzate, apparentemente autoimmune all'asfittico andazzo attuale.
    
Adocchiai azienda accreditata all'addestramento allievi (avevano aule adibite all'apprendimento, accessori) allocata appo ampio agglomerato abitativo (Albertini amministrò). Allora, acquisiti attestati anagrafici atti all'ammissione, andai. Attaccai ad acquisire abilità astratte, adatte ad approntare algoritmi, applicazioni, anche altro.

in B

Barcollando, biascicai: "Basta, bisbocce.. basta, bere.. basta, bombardarsi... basta bighellonare, brancolare, barcamenarsi..." Bisognava badare bisogni basilari. Bisognava bonificare borsello bucato. Bramavo buoni business. Bancario? Banchiere? Bancarottiere? Barista? Bagnino? Barelliere? Beccamorto? Biscazziere? Barattiere? Balestriere? Burattinaio? Bah... "Basta baluginare, babbeo!", barrii. "Basta barare, buliccio, beota!". Benefico barrito: biasimando, bonificava.

Bonificatomi, bandite baggianate, bestialità, brutture, bevute, bandite bandiere bianche, banditi "bla bla bla", bilanciatomi bene, balzai! Brandii browser.

(Nota: buliccio, ligure, per maschio omosessuale; cfr. Elio e le Storie tese: "ragazzo troppo ciccio, possibile buliccio").