Lessico e Nuvole

Non darmi il Cinque

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Sarà. Del tutto instabile,
preso il vital singhiozzo,
vestita, consapevole,
verrà osservando il Rozzo,
però intatta, impassibile
la Luna ignara sta,

resiste, ignora nascere
donna giammai carina;
ma sa che diversissimo
gesto di man divina
il cielo suo pacifico
a smanacciar tornò.


    Il Cinque Maggio di Manzoni, capovolto, diventa più o meno la storia di una tifosa bella ma di psiche non del tutto sana che va a vedere una partita di basket in cui vedrà il suo campione preferito esultare con un poderoso "cinque". L'originale, per i necessari raffronti, è: " Ei fu. Siccome immobile, / dato il mortal sospiro, /stette la spoglia immemore/ orba di tanto spiro, / così percossa, attonita / la terra al nunzio sta, //muta pensando all'ultima / ora dell'uom fatale; / né sa quando una simile / orma di piè mortale / la sua cruenta polvere /
a calpestar verrà".
    Di imprese anche meno sensate di questa ne abbiamo compiute, negli ultimi dieci anni: sì, perché il 5 maggio 2000 in questo sito (e in contemporanea sulle pagine del Venerdì nasceva Lessico e Nuvole).
    Era allora una delle due rubriche di repubblica.it (l'altra era una rubrica audio di Gad Lerner). Di blog non si parlava ancora, anche se in fondo la rubrica ha sempre funzionato come un blog.
    Ho pensato, perciò, di dedicare il mese a una ricapitolazione di alcuni dei giochi fatti in questi anni: senza alcuna pretesa di rappresentatività, e anzi, quasi a casaccio.