Sanguineti tatatà
All'inizio del 1989, in una rubrica per Tuttolibri, scrivevo che le parole italiane in cui si ripete per tre volte consecutive la stessa sillaba erano, per quel che ne sapevo io, tre.
La prima è anche l'unica, diciamo così, normale: capopopolo.
La seconda era allora registrata sullo Zingarelli, e ora non lo è più: patatata.
La terza è un termine di turpiloquio, basato sulla sillaba ca (che alla sua terza epifania è solo i due terzi di una sillaba). Sullo Zingarelli non c'è, ma c'è sul De Mauro. Scoprii poi che erano registrati altri termini del genere, fra cui l'onomatopea tatatà.
Ma quando ancora eravamo a quota tre parole, Edoardo Sanguineti mi scrisse una bella lettera:
glorioso milite, [stavo svolgendo il servizio militare, nota mia 2010]
credo cosa costatata che zingarellescamente non si vada oltre quella triade; ma molto p…
All'inizio del 1989, in una rubrica per Tuttolibri, scrivevo che le parole italiane in cui si ripete per tre volte consecutive la stessa sillaba erano, per quel che ne sapevo io, tre.
La prima è anche l'unica, diciamo così, normale: capopopolo.
La seconda era allora registrata sullo Zingarelli, e ora non lo è più: patatata.
La terza è un termine di turpiloquio, basato sulla sillaba ca (che alla sua terza epifania è solo i due terzi di una sillaba). Sullo Zingarelli non c'è, ma c'è sul De Mauro. Scoprii poi che erano registrati altri termini del genere, fra cui l'onomatopea tatatà.
Ma quando ancora eravamo a quota tre parole, Edoardo Sanguineti mi scrisse una bella lettera:
glorioso milite, [stavo svolgendo il servizio militare, nota mia 2010]
credo cosa costatata che zingarellescamente non si vada oltre quella triade; ma molto può escogitarsi, più o meno accettabilmente lascio ogni specie di onomatopea, anche se faccio una scappellata alla principessa di tutte le onomatopee, l'aristofanesco brekekekex (coax coax) delle rane; però un arcicicisbeo può presentarsi come un Antititiro antivirgiliano, collocandosi come un megagagà in una Minininive da spettacolo semimimico, mentre invoca il suo santo proteggigigioni, recitando (autorizzato a ciò dal Proprologo del "Candelaio") un suo proproprologo: politicamente parlando è un antititino; ha inventato un assorbibibite (gener macchina per tagliare il burro), ed anche un acchiappapaparazzi (no oso dire un acchiappapapa, forse un acchiappapapà può tollerarsi) e un acchiappapapaveri (stravagante, ma sempre meno di un acchiappafantasmi); non credo che un ornitologo accetterebbe uno pseudododo né una pseudododola; un prodotto antititillante, volendo, è brevettabile, per lui;
ma qui mi fermo, e chiedo scusa