Roberto Renna mi scrive a proposito di un gioco che non sa come meglio classificare:
Fantacinema. Pasolini realizza la trasposizione filmica de "La coscienza di Zeno". Affida la parte del protagonista al suo attore preferito e così fa di lui "l'inetto Davoli".
A me questo gioco ricorda molto da vicino quello dei titoli (poi raccolto nel libro il cui titolo spiega il gioco: Sfiga all'Ok Corral), salvo che qui lo si gioca con i nomi degli attori. Fermo restando che deve cambiare una lettera e una lettera sola (come nell'esempio di Renna: Ninetto / l'inetto), penso che gli esempi che possono venire siano molti meno:
Nanni Moretti decide di girare un film saggistico a partire dal capolavoro di Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'era della sua riproducibilità tecnica, e scrittura la sua attrice preferita "L'aura morente".
Vorrei scritturarlo per un film, ma il budget è molto basso; lui è un grande, ha la fama di essere esoso ma forse per te potrebbe fare un'eccezione e abbassare il suo cachet stellare. Puoi saperlo in un solo modo: Alberto Sondi.
Prima della fondazione del Pd, la formazione allora guidata da Francesco Rutelli organizzò un tour in pullman per diffondere il proprio programma e cercò di scritturare, per propagandare l'iniziativa, l'attrice Margherita Bus.