Le puntate di Lessico e Nuvole dal 6 al 9 settembre recuperano quelle uscite sui quattro numeri d'agosto del Venerdì di Repubblica, dedicate a rebus su frasi celebri latine.
Mettete che uno studente di letteratura greca si fosse scritto gli appunti sulle divinità dell'Olimpo (U) su un dito (N). Soluzione: De iure condito (dei U recò N dito). Ho incominciato il corrente agosto, infatti, sfogliando la sezione " locuzioni e termini latini" del nuovo Devoto-Oli, e quando trovo una voce come "De iure condito" me la leggo ("Quanto al diritto costituito [...] indica lo stato delle norme vigenti in una determinata questione o materia") e poi provo a farci sopra un rebus.
Non serve, ovviamente e in assoluto, a nulla, ma forse voi non immaginate la soddisfazione nell'accorgersi che la locuzione de visu nasconde un'esortazione come: "devi, su!". Altre volte la locuzione dà vita non a una frase ma a una di quelle successioni di soggetti che piacciono tanto ai rebussisti: una vignetta con divi, dee, un telefonino Tim e una pera diventa: Divide et impera. Altre volte il rebus sembra esserci, ma non si capisce bene cosa voglia dire: dura l'ex (s'è D l'ex). Come raffigurarlo? D potrebbe essere uno che forse è Richard Burton vicino a Liz Taylor? Invece ex pro-fesso è chiaramente un modo elegante per dire: la ragazza mi ha lasciato e si è messa con un idiota.
Chi ha appena comprato un cofanetto di Fabrizio De Andrè potrà dire Homo Faber: "Ho mo' Faber". In bagno si realizzerà il rebus ibidem ( i bidè M); tra indiani perplessi si dirà in diebus illis (Indi e busillis); a San Siro interim (Inter IM). Su una linea urbana incontriamo O, una cantante irlandese: intra moenia (in tram O Enya; y = i).
Del resto, non è il rebus stesso un termine latino riportato in italiano? Non è forse facilissimo spezzarlo in re e bus? Ciò conferma la singolare propensione autoreferenziale della terminologia enigmistica, per cui spesso il nome di un gioco si presta come esempio del gioco medesimo. Ecco allora che sul Devoto-Oli incontro il modo di dire magnis itineribus, a tappe forzate, e mi figuro la possibilità che si tratti dello slogan pubblicitario per una ditta di pullman turistici dalle eleganti carrozzerie nere: magni siti, neri bus. Magni resta tale e quale, ma Ferragosto non è il mio momento preferito per discettare sull'ortodossia enigmistica.
Mettete che uno studente di letteratura greca si fosse scritto gli appunti sulle divinità dell'Olimpo (U) su un dito (N). Soluzione: De iure condito (dei U recò N dito). Ho incominciato il corrente agosto, infatti, sfogliando la sezione " locuzioni e termini latini" del nuovo Devoto-Oli, e quando trovo una voce come "De iure condito" me la leggo ("Quanto al diritto costituito [...] indica lo stato delle norme vigenti in una determinata questione o materia") e poi provo a farci sopra un rebus.
Non serve, ovviamente e in assoluto, a nulla, ma forse voi non immaginate la soddisfazione nell'accorgersi che la locuzione de visu nasconde un'esortazione come: "devi, su!". Altre volte la locuzione dà vita non a una frase ma a una di quelle successioni di soggetti che piacciono tanto ai rebussisti: una vignetta con divi, dee, un telefonino Tim e una pera diventa: Divide et impera. Altre volte il rebus sembra esserci, ma non si capisce bene cosa voglia dire: dura l'ex (s'è D l'ex). Come raffigurarlo? D potrebbe essere uno che forse è Richard Burton vicino a Liz Taylor? Invece ex pro-fesso è chiaramente un modo elegante per dire: la ragazza mi ha lasciato e si è messa con un idiota.
Chi ha appena comprato un cofanetto di Fabrizio De Andrè potrà dire Homo Faber: "Ho mo' Faber". In bagno si realizzerà il rebus ibidem ( i bidè M); tra indiani perplessi si dirà in diebus illis (Indi e busillis); a San Siro interim (Inter IM). Su una linea urbana incontriamo O, una cantante irlandese: intra moenia (in tram O Enya; y = i).
Del resto, non è il rebus stesso un termine latino riportato in italiano? Non è forse facilissimo spezzarlo in re e bus? Ciò conferma la singolare propensione autoreferenziale della terminologia enigmistica, per cui spesso il nome di un gioco si presta come esempio del gioco medesimo. Ecco allora che sul Devoto-Oli incontro il modo di dire magnis itineribus, a tappe forzate, e mi figuro la possibilità che si tratti dello slogan pubblicitario per una ditta di pullman turistici dalle eleganti carrozzerie nere: magni siti, neri bus. Magni resta tale e quale, ma Ferragosto non è il mio momento preferito per discettare sull'ortodossia enigmistica.