Come sarebbe piaciuta a Raymond Queneau, questa! Un pallino giovanile del grande scrittore francese, infatti, era costituito dalla lontananza tra il francese scritto e quello orale, a cui avrebbe voluto rimediare con una vasta riforma ortografica.
Nel trattato L'Art du Contrepet di Luc Etienne, si legge che la sillaba fonetica "ver" in francese può significare "verde", "verme", "vetro", "verso", "vaio": rispettivamente: "vert", "ver", "verre", "vers", "vair"): notate che, a parte l'ultima, le altre parole si differenziano solo per il finale; ben due di queste cinque parole sono colori (verde e vaio: grigio scuro); a proposito di "vaio", proprio a un equivoco fra "verre" e "vair" andrebbe ascritta la circostanza per cui Cenerentola perde una scarpetta di "vetro" .
Si viene ora a sapere che una caso del genere occorre anche alla nota città di Lourdes, meta di devoti pellegrinaggi per tutto l'anno e particolarmente a Ferragosto. Nella stessa regione di Lourdes, a novanta chilometri di distanza, esiste però un altro centro abitato che si chiama Lourde. Ha meno di cento abitanti ma è ovviamente segnato sulle carte, e così da sempre non è infrequente che qualcuno passi in auto da Lourde chiedendo dove sia il santuario dei miracoli. Un servizio di Anais Ginori per Repubblica ha inoltre chiarito che
"Al loro arrivo, i pellegrini non si accorgono subito di aver sbagliato. Anche Lourde, infatti, ha un santuario della Vergine. La statua è incastonata in una roccia dalla quale sgorga una sorgente. Ma questa Madonnina ha fatto soltanto un miracolo, nel lontano 1892".
I pellegrini peregrini - così forse potremmo chiamare quelli che partono per Lourdes e arrivano a Lourde - sono molto aumentati da quando esiste il navigatore satellitare, strumento di possibile inganni babelici su cui vedrete che il cinema prima o poi si eserciterà. Notate tra l'altro che sull'autostrada che passa nei dintorni di entrambe le località, enormi ed espliciti cartelloni e indicazioni portano alla Lourdes più desiderata, senza possibili equivoci.
Il gioco enigmistico corrispondente è lo scarto di finale, del genere "zoom / zoo" o "sporta / sport" o "moneta / Monet".
Nel trattato L'Art du Contrepet di Luc Etienne, si legge che la sillaba fonetica "ver" in francese può significare "verde", "verme", "vetro", "verso", "vaio": rispettivamente: "vert", "ver", "verre", "vers", "vair"): notate che, a parte l'ultima, le altre parole si differenziano solo per il finale; ben due di queste cinque parole sono colori (verde e vaio: grigio scuro); a proposito di "vaio", proprio a un equivoco fra "verre" e "vair" andrebbe ascritta la circostanza per cui Cenerentola perde una scarpetta di "vetro" .
Si viene ora a sapere che una caso del genere occorre anche alla nota città di Lourdes, meta di devoti pellegrinaggi per tutto l'anno e particolarmente a Ferragosto. Nella stessa regione di Lourdes, a novanta chilometri di distanza, esiste però un altro centro abitato che si chiama Lourde. Ha meno di cento abitanti ma è ovviamente segnato sulle carte, e così da sempre non è infrequente che qualcuno passi in auto da Lourde chiedendo dove sia il santuario dei miracoli. Un servizio di Anais Ginori per Repubblica ha inoltre chiarito che
"Al loro arrivo, i pellegrini non si accorgono subito di aver sbagliato. Anche Lourde, infatti, ha un santuario della Vergine. La statua è incastonata in una roccia dalla quale sgorga una sorgente. Ma questa Madonnina ha fatto soltanto un miracolo, nel lontano 1892".
I pellegrini peregrini - così forse potremmo chiamare quelli che partono per Lourdes e arrivano a Lourde - sono molto aumentati da quando esiste il navigatore satellitare, strumento di possibile inganni babelici su cui vedrete che il cinema prima o poi si eserciterà. Notate tra l'altro che sull'autostrada che passa nei dintorni di entrambe le località, enormi ed espliciti cartelloni e indicazioni portano alla Lourdes più desiderata, senza possibili equivoci.
Il gioco enigmistico corrispondente è lo scarto di finale, del genere "zoom / zoo" o "sporta / sport" o "moneta / Monet".