Lessico e Nuvole

Poesia di un giorno

1 minuti di lettura
Il giorno è il 19 agosto scorso, la poesia è la homepage di repubblica.it, a una certa ora del pomeriggio.
    
Ho sempre pensato che le prime pagine dei giornali fossero opere di poesia visiva, in questo corroborato dalle ricerche che alcuni pionieri facevano già negli anni Settanta, sui versi involontari nei giornali. Lo ripeto forse troppo spesso, ma il più memorabile era un distico di ottonari a rima baciata: "Avvistati a Pordenone / sette Ufo in formazione".

Sulla pagina di Repubblica di quel giorno c'era un clamoroso endecasillabo, che intitolava una cronaca dalla messa sassarese in suffragio di Francesco Cossiga:

"Francesco picconava per amore".

Il titolo completo era "Cossiga, l'addio tra parenti e amici / "Francesco picconava per amore"": anche la prima parte è endecasillabica, ma con un accento sulla quinta sillaba che lo rende irregolare.

Gli endecasillabi nascosti: sempre una bella ricerca.

Quel giorno ne ho trovati altri, sulla stessa pagina:

Bucarest: serve un piano integrazione.
Francia, iniziati i rimpatri dei Rom.
E Malpensa è la nuova Lampedusa.
La Casa Bianca reagisce ai sondaggi.
"Ferguson critica? Pensi per sé"
Fare futuro, affondo sul premier.
"Non vi spiamo e spieghiamo perché".