Gli ultimi rebus latini del lettore Gustavo Mezzetti
Rebus a rovescio, banalotto anziché no (5 5). Sopra il suo piedistallo NA, la statua L di un imperatore Alessandro.
Longa manus (su NA, Magno L)
Rebus (6 4 2 5). È un po' lungo da descrivere, ma mi sembra che alla fin fine funzioni. Aula di scuola elementare; il bambino CU, dalla vaga aria di "secchione", si alza dal suo posto agitando una mano, premendosi l'altra sul petto e pronunciando qualcosa con entusiasmo: sta rispondendo alla domanda "Chi interroghiamo oggi?" che la maestra ha scritto alla lavagna; sulla stessa lavagna sono riportati i calcoli relativi a due differenti tassi di interesse, diciamo al 5% e al 10%, applicati sopra un medesimo capitale: i due risultati sono contrassegnati con una P, il capitale con M.
Medice, cura te ipsum! ("Me!", dice CU; ratei P su M).
Rebus a rovescio, difficile perché richiede la conoscenza di una parola tecnica, senza la quale la soluzione è impossibile (3 2 11). Su una tavola imbandita si vedono una bottiglia di Valpolicella L, una di Amarone P, qualche insalata verde senza lettere e tre insalate C, I ed S di foglia verde, pomodori, carote e mais (o altro, a gusto del disegnatore).
Sic et simpliciter (Retici L, P; miste C, I, S)
(i vini Retici sono quelli di territori che vanno dalla Valtellina alla Valpolicella).
Rebus (8, 6, 5). In un'automobile T con un noto marchio composto da quattro cerchi, una donna A, superba e sprezzante, sfreccia via, mentre un'altra donna è ferma in piedi.
Inaudita altera parte (In Audi T A altera parte).
L'ultima frase è un tecnicismo giuridico.
Invece il titolo della rubrica di oggi allude a quello della rubrica di ieri (Quando andavo dal salumiere) che a sua volta alludeva al nome dell'autore di questi rebus (gustavo mezz'etti).