Adolivio Capece mi scrive dal sito della rivista Italia Scacchistica (www.italiascacchistica.com), che è nel suo centesimo anno di esistenza: il primo numero uscì nel gennaio del 1911.
Avendo io da poco citato Toti Scialoja, Capece festeggia i cento anni della rivista con una poesia di Scialoja sul suo gioco preferito:
Due sciacalli giocavano a scacchi
erano magri come due stecchi
uno era scettico, l'altro era sciocco
uno pensava "Se attacchi, mi arrocco?"
l'altro pensava "Se arrocco, mi attacchi?"
e si scrutavano di sottecchi.
(da: Toti Scialoja, Versi del senso perso)
Avendo io da poco citato Toti Scialoja, Capece festeggia i cento anni della rivista con una poesia di Scialoja sul suo gioco preferito:
Due sciacalli giocavano a scacchi
erano magri come due stecchi
uno era scettico, l'altro era sciocco
uno pensava "Se attacchi, mi arrocco?"
l'altro pensava "Se arrocco, mi attacchi?"
e si scrutavano di sottecchi.
(da: Toti Scialoja, Versi del senso perso)