Quando un termine ha la vocale tonica sulla terzultima sillaba allora si dice che è sdrucciolo o, nel lessico più tecnico, proparossitono.
Esercizio: contare quante parole proparossitone ci sono nel primo paragrafo.
Soluzione: tante: tèrmine, tònica, terzùltima, sìllaba, sdrùcciolo, lèssico, tècnico, proparossìtono.
La nostra rubrica ha due parole sdrucciole su tre: lèssico e nùvole. Attenzione, però: rubrìca è piano, non pronunciate (come alcuni fanno) rùbrica.
Molti degli errori di pronuncia che si compiono sono dovuti alla trasformazione di parole piane in sdrucciole:
amàca, corretto; àmaca, scorretto
e viceversa:
baùle, corretto; bàule, scorretto.
Fare rime sdrucciole non è un affare da poco, perché spesso le parole sdrucciole non hanno rime possibili.
Esercizio: contare quante parole proparossitone ci sono nel primo paragrafo.
Soluzione: tante: tèrmine, tònica, terzùltima, sìllaba, sdrùcciolo, lèssico, tècnico, proparossìtono.
La nostra rubrica ha due parole sdrucciole su tre: lèssico e nùvole. Attenzione, però: rubrìca è piano, non pronunciate (come alcuni fanno) rùbrica.
Molti degli errori di pronuncia che si compiono sono dovuti alla trasformazione di parole piane in sdrucciole:
amàca, corretto; àmaca, scorretto
e viceversa:
baùle, corretto; bàule, scorretto.
Fare rime sdrucciole non è un affare da poco, perché spesso le parole sdrucciole non hanno rime possibili.