Lessico e Nuvole

Esulino Sella, recordman di anagrammi

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Leggere regolarmente i necrologi non è un'attività che incontri sempre l'approvazione del prossimo. Io la giustifico accampando i miei interessi nel campo dell'onomastica, perché al mondo sembrano esserci nomi (combinazioni di nomi e cognomi) che si leggono solo sui necrologi, così come esistono nomi che si leggono solo sui citofoni. Il giornalista e scrittore Giorgio Calcagno, per esempio, ricordava sempre con allegria di aver letto in una cittadina  ligure un manifesto funebre che commemorava la signora "Melalavo Domenica in Piazza".

Qualche settimana fa ho trovato un necrologio che commemorava Esule Sella, scomparso a Padova, all'età di 94 anni. Possibile, con un nome così, un'omonimia? Forse, ma certo è fortemente improbabile e infatti era proprio quell'Esule, o Esulino, Sella che intendevo io. A farmelo conoscere era stato lo stesso Giorgio Calcagno, che gli era amico e aveva scritto la prefazione per il suo libro maggiore.

Esule Sella era nato nel 1916: antifascista, arrestato per attività sovversiva, dopo la guerra entrò alla Rai e curò per trentacinque anni una rubrica radiofonica intitolata "Leggi e sentenze". Nel 1970 fu eletto sindaco di Tonezza, un comune del Vicentino, e fu l'unico sindaco non democristiano di tutta la provincia (si era presentato con una lista civica indipendente). Grande il disdoro del vicentino Mariano Rumor, che era l'allora segretario della Dc e proprio a Tonezza aveva mosso i primi passi in politica. Definì l'elezione di Sella: "Un lutto in famiglia".

Giorgio Calcagno sosteneva che Sella sarebbe potuto entrare nel Guinness dei Primati come direttore del giornale di minor durata e di minor tiratura: infatti nel 1943 aveva fondato la rivista "Giustizia economica", che fu bloccata dall'armistizio dell'8 settembre mentre il direttore controllava la bozza, che ne rimase l'unica copia stampata. Anche se non per questo exploit giornalistico Sella nel Guinness c'è entrato davvero, nel 1989: come autore di anagrammi sul proprio nome e cognome. Ne vediamo alcuni il prossimo venerdì.