Lessico e Nuvole

Addio, Fra Diavolo

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Ai suoi concittadini locresi, e in particolare agli studenti dell'Istituto tecnico turistico di cui è stato a lungo preside, era noto con le sue generalità di Carmelo Filocamo; per gli enigmisti era, da tempo quasi immemorabile, Fra Diavolo (1929-2010). Nello scorso novembre è scomparso un enigmista tra i più colti e ironici. Allievo, assieme al compagno di studi Walter Pedullà, di Giacomo Debenedetti, dalla sua postazione calabrese seguiva la produzione letteraria non solo nazionale, per trarne spunti a proposito degli amati giochi letterari. Dalle citazioni borgesiane sui labirinti ai palindromi negli epistolari di Arrigo Boito, Filocamo schedava ogni minima notiziola, convinto com'era che basta un passo perché il gioco sconfini nell'arte, e viceversa.
    
A proposito di epistolari: si era interessato al caso di "Raggio di sole", il nomignolo con cui il giovane Italo Calvino chiamava l'amata Elsa dè Giorgi e che (con stupore di entrambi, a quanto pare) si era rivelato essere un anagramma (imperfetto) del nome dell'attrice. L'epistolario di Calvino pubblicato nei Meridiani Mondadori non contiene le lettere a Elsa; ma contiene una lettera di Calvino a Giampaolo Dossena che dice: "Mai visto niente così spiritoso in così gran copia. Questo Fra Diavolo è un genio!". Dossena gli aveva mandato degli anagrammi di Fra Diavolo. Quali saranno stati? Non si sa: ma fra gli anagrammi letterari di Fra Diavolo ci sono i seguenti, che potrebbero essere piaciuti a Calvino: Italo Calvino : il vanto laico. Mario Soldati: l'aria di mosto. Alberto Moravia: il bravo amatore. Gesualdo Bufalino : o lingua, subdola fe'. Enzo Siciliano : leziosi canoni. Leonardo Sciasca: cosa ne so, radicali? Fruttero e Lucentini: enti certi nel futuro.
    
Non male neppure questi anagrammi danteschi: "Nel mezzo del cammin di nostra vita (Inf. I, 1) = Vedi malnati scontar l'immondezze"; "Se fosse amico il Re dell'universo (inf., V, 91) = dissolverei malesseri nel fuoco";  "La gloria di colui che tutto move (Par., I, 1) = Luce tra vaghi cieli l'uomo dotto".