Lessico e Nuvole

Pala ZZ; OP, oli / 3

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Terza puntata di queste brevi memorie di un appassionato di rebus.

Ricordo ancora l'amico che un giorno (l'anno era il 1985), stupito che io non conoscessi la canzone Rebus di Paolo Conte, mise il disco LP sul piatto e portò la puntina all'altezza del solco. Sentii così la voce di Conte arrotare le erre sul testo:

Cercando di te, in un vecchio caffè,
ho visto uno specchio e dentro ho visto il mare
e dentro al mare una piccola barca per me.
Per farmi arrivare a un altro caffè
con dentro uno specchio che dentro si vede il mare
e dentro al mare una piccola barca, pronta per me.
Ah, che rebus!

Ah, che rebus è ora il titolo della mostra rebussistica in corso a Palazzo Poli, Roma. Paolo Conte ha concesso il verso come titolo della mostra, e anche un suo rebus inedito.

Nel 1990, poi, uscì il libro Rebus (Stampa Alternativa) di Ennio Peres. Ennio ricordava un vecchio, splendido rebus di Gianni Corvi (Giaco) dove c'era un bar, con uno specchio, su un porto.

Il rebus è del 1955. C'è un bar, UF; una nave da carico GGI; una perla ATI e una lama S conficcata in un tavolo. Soluzione: Baruffa tra sportivi amareggiati per la sconfitta (bar, UF; fa trasporti via mare GGI; ATI perla; S confitta).

Per il 1955 era un rebus eccezionale, con quella "chiave" "fa trasporti via mare". Autore di una quantità sconfinata di rebus, Giaco è stato molto estroso. Veniva continuamente preso in giro per un rebus per cui aveva inventato lo scrittore "Ermo Cassini", con un lettore P tanto affezionato che ogni giorno chiedeva un suo libro in biblioteca. Soluzione: Suole leggère per mocassini (suole lèggere P Ermo Cassini).

Ah è meglio star qui guardare i pianeti nuotare davanti a me
Nell'oscurità del rebus.