Lessico e Nuvole

La draga è leggera o è pesante?
 

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Forse imputerete il titolo a uno degli errori che, vi lamentate, sono in aumento. Io mi sto ancora battendo il petto per un terrificante "disfandole" che ho perpetrato qualche settimana fa. Ho anche trasformato la curatrice della mostra sul rebus di Roma, Antonella Sbrilli, in una terrificante Antonella "Sgarbi". Sì, si scrive, corregge e "passa" di fretta, sempre più. C'è la crisi, e non so se sia la causa o addirittura l'effetto, e comunque voglio solo spiegare e scusarmi degli errori miei; giustificare è un'altra cosa, e non voglio farla.

    Comunque draga non è un errore. L'ho scritto apposta. Normalmente le discussioni sulla differenza tra pesante e leggera riguardano la droga, certo. In questa sede, invece, ogni tanto devo mettere le mani avanti. I casi di cronaca, che non sono sempre belli, possono suggerire giochi di parole invece molto belli. Non sempre li tramando, anche se vorrei sempre che fosse chiaro che non sempre chi gioca sta anche scherzando.
   
Il caso delle indagini di Brembate, per esempio, ha ispirato diversi giochi. Una bellissima crittografia mnemonica di Dust dice:

 PORTANO L'IMPUTATO IN BALERA

    Soluzione: Errore di traduzione.

Naturalmente la crittografia potrebbe funzionare anche da sola: ma fa più impressione sapendo che c'è stato effettivamente un trasporto errato di un sospettato (dal porto di Sanremo a Bergamo) a causa di un'intercettazione tradotta male. 

    Come entri la draga nel discorso lo vediamo domani.