Sempre a proposito, come ieri, di cronaca nera, Francesco Giudici (Svizzera) mi invia un raro caso di "contrepèterie" italiana, ancor più raro perché è un caso trovato e non costruito in laboratorio.
Ricordo che la contrepèterie e un gioco che contempla lo scambio della posizione di almeno due fonemi. Questo gioco in Francia dà esiti sbalorditivi, mentre in italiano è - per ragioni di fonetica - assai arduo. In italiano c'è una sola contrepèterie conosciuta dall'intera popolazione, ed è quella che parla di un certo mazzo di carte.
Giudici mi scriveva all'epoca del caso di Brembate. A un certo momento della serata il titolo di repubblica.it era:
Continuano le ricerche, dragato pozzo.
Scambiando due vocali, le ultime due parole diventano drogato pazzo. Brutta storia, ma bella contrepèterie.