Lessico e Nuvole

Cambi di consonante

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Anni fa Fiammetta Bonazzi mi scriveva: "Ieri ho fatto un viaggio in treno con una signorina che si occupa di igiene dentale. È che io avevo capito "mentale", e l'equivoco si è chiarito dopo circa quaranta minuti di conversazione".

Non oso chiederle se la signorina fosse la stessa a cui si riferiva la giornalista del Tg La7 che in un collegamento (ripreso doverosamente da Blob) ha definito Nicole Minetti "l'igienista mentale, chiedo scusa dentale, di Silvio Berlusconi". A me lo ha segnalato Angelo Fusillo che mi chiede: "Ma sarà poi stata davvero una papera?".

La domanda è pertinente. Dato che fra il lapsus e il gioco di parole l'unica differenza la dà l'intenzione, e dato che l'intenzione non si vede, è spesso lecito dubitare. Per non andare troppo lontano, si pensi a quello che fa con i cognomi Emilio Fec... volevo scrivere Fede.

Un altro cambio di consonante è invece certamente intenzionale. Me lo segnala Guido Ruzzier, che lo riprende dalla cronaca milanese di Repubblica. È un cartello stradale che segnala la direzione per la Dimora Olgettina, il residence salito alle cronache perché ospita molte amiche del nostro Presidente del Consiglio. Con un pennarello nero, è bastato trasformare la L in una R.