Stesse vocali
(Lo scorso martedì per un disguido non è uscita la rubrica, che veniva dopo una rubrica dedicata ai cambi di consonante. Oggi è l'ultimo dei tre giorni della merla, e ovviamente ai cambi di consonante non si pensa minimamente. Ripresento la rubrica saltata)
Ieri cambi di consonante, oggi stesse vocali. La versione che fa Luca Fanelli dal San Martino di Carducci segue infatti il canone dell'assonanza:
"Il cenone di San Martino"
Da seppia ai ricci polpi,
fiorir di gran corale
e sotto il rame sale,
urla e fiammeggia il gas.
Patelle fiere scorgo
dai fin condir dei vini,
va l'aglio (onor dei cini)
l'alito a rallegrar.
Gira sui ceppi accesi
lo spiedo, scoppiettando,
va i cari addom picchiando
sul guscio, a rigirar
paste rossastre, sughi
sporchi d'un tè di ieri,
com'esuli pensieri
nel vespero Cynar.
Ma se io adesso dico "La vecchia ha vizi molli", c'è qualcuno a cui scatta l'effetto Madeleine?
Ieri cambi di consonante, oggi stesse vocali. La versione che fa Luca Fanelli dal San Martino di Carducci segue infatti il canone dell'assonanza:
"Il cenone di San Martino"
Da seppia ai ricci polpi,
fiorir di gran corale
e sotto il rame sale,
urla e fiammeggia il gas.
Patelle fiere scorgo
dai fin condir dei vini,
va l'aglio (onor dei cini)
l'alito a rallegrar.
Gira sui ceppi accesi
lo spiedo, scoppiettando,
va i cari addom picchiando
sul guscio, a rigirar
paste rossastre, sughi
sporchi d'un tè di ieri,
com'esuli pensieri
nel vespero Cynar.
Ma se io adesso dico "La vecchia ha vizi molli", c'è qualcuno a cui scatta l'effetto Madeleine?
(Lo scorso martedì per un disguido non è uscita la rubrica, che veniva dopo una rubrica dedicata ai cambi di consonante. Oggi è l'ultimo dei tre giorni della merla, e ovviamente ai cambi di consonante non si pensa minimamente. Ripresento la rubrica saltata)
Ieri cambi di consonante, oggi stesse vocali. La versione che fa Luca Fanelli dal San Martino di Carducci segue infatti il canone dell'assonanza:
"Il cenone di San Martino"
Da seppia ai ricci polpi,
fiorir di gran corale
e sotto il rame sale,
urla e fiammeggia il gas.
Patelle fiere scorgo
dai fin condir dei vini,
va l'aglio (onor dei cini)
l'alito a rallegrar.
Gira sui ceppi accesi
lo spiedo, scoppiettando,
va i cari addom picchiando
sul guscio, a rigirar
paste rossastre, sughi
sporchi d'un tè di ieri,
com'esuli pensieri
nel vespero Cynar.
Ma se io adesso dico "La vecchia ha vizi molli", c'è qualcuno a cui scatta l'effetto Madeleine?
Ieri cambi di consonante, oggi stesse vocali. La versione che fa Luca Fanelli dal San Martino di Carducci segue infatti il canone dell'assonanza:
"Il cenone di San Martino"
Da seppia ai ricci polpi,
fiorir di gran corale
e sotto il rame sale,
urla e fiammeggia il gas.
Patelle fiere scorgo
dai fin condir dei vini,
va l'aglio (onor dei cini)
l'alito a rallegrar.
Gira sui ceppi accesi
lo spiedo, scoppiettando,
va i cari addom picchiando
sul guscio, a rigirar
paste rossastre, sughi
sporchi d'un tè di ieri,
com'esuli pensieri
nel vespero Cynar.
Ma se io adesso dico "La vecchia ha vizi molli", c'è qualcuno a cui scatta l'effetto Madeleine?