Il gioco dei falsi prefissi, per come l'abbiamo giocato sinora, mi è sempre sembrato avere qualcosa a che fare con l'"autoriferimento". Non so, potrei sbagliarmi, è più una sensazione che altro. Certamente sarebbe autoriferito un falso prefisso del tipo di quello che mi ha mandato un lettore:
Con il gioco dei falsi prefissi mi sento a mio agio più del solito, come è vero che mi chiamo Biagio.
Il lettore, infatti, si chiama Biagio Fanelli. Forse non si tratta proprio di autoriferimento, ma di quello che i formalisti russi chiamavano "Motivazione dell'artificio". Motivazione implicita, direi. Una motivazione esplicita sarebbe qualcosa come:
Dice di chiamarsi Scacciato da quando ha perso la casa, ma deve trattarsi solo di un falso prefisso.
Con il gioco dei falsi prefissi mi sento a mio agio più del solito, come è vero che mi chiamo Biagio.
Il lettore, infatti, si chiama Biagio Fanelli. Forse non si tratta proprio di autoriferimento, ma di quello che i formalisti russi chiamavano "Motivazione dell'artificio". Motivazione implicita, direi. Una motivazione esplicita sarebbe qualcosa come:
Dice di chiamarsi Scacciato da quando ha perso la casa, ma deve trattarsi solo di un falso prefisso.