Mario Picchi mi ricorda un bel falso prefisso, che a me pare di aver già pubblicato:
Propongo l'uso della plastilina colorata nella scuola.
Mi dice: "Temo che occorra essere un po' âgé per capirlo", ma a me pare alla portata di chiunque abbia la pazienza di cercare il nodo.
Poi Picchi cambia discorso:
"E ora un giochino di cui ho un unico esempio (e non so se è mai stato giocato): i nomi circolari.
Premessa: nel 1421 è nato nel paese di Castagno (Appennino toscano) il sig. Andrea di Bartolo di Bargilla, che di lavoro faceva il pittore. Lo faceva così bene che è diventato famoso con il soprannome di "Andrea del Castagno".
Gli abitanti del paese, per onorare l'illustre concittadino, hanno rinominato il paese "Castagno d'Andrea".
Per nominare il pittore ora occorrerebbe quindi chiamarlo: Andrea del Castagno d'Andrea del Castagno d'Andrea.... all'infinito.
Fine dell'unico esempio che conosco. Ci saranno altri casi?"
Penso di no, ma il Castagno d'Andrea mi ricorda molto da vicino la celebre Quercia del Tasso di Achille Campanile.
Non c'entra molto, ma ho sempre sperato che per un caso come Arquà Petrarca o Castagneto Carducci, la città di Lodi volesse dotarsi del nome di un grande pittore, così da avere una città chiamata "Lodi-Giotto" (in cui ovviamente ambientare riunioni dei grandi della Terra).
Propongo l'uso della plastilina colorata nella scuola.
Mi dice: "Temo che occorra essere un po' âgé per capirlo", ma a me pare alla portata di chiunque abbia la pazienza di cercare il nodo.
Poi Picchi cambia discorso:
"E ora un giochino di cui ho un unico esempio (e non so se è mai stato giocato): i nomi circolari.
Premessa: nel 1421 è nato nel paese di Castagno (Appennino toscano) il sig. Andrea di Bartolo di Bargilla, che di lavoro faceva il pittore. Lo faceva così bene che è diventato famoso con il soprannome di "Andrea del Castagno".
Gli abitanti del paese, per onorare l'illustre concittadino, hanno rinominato il paese "Castagno d'Andrea".
Per nominare il pittore ora occorrerebbe quindi chiamarlo: Andrea del Castagno d'Andrea del Castagno d'Andrea.... all'infinito.
Fine dell'unico esempio che conosco. Ci saranno altri casi?"
Penso di no, ma il Castagno d'Andrea mi ricorda molto da vicino la celebre Quercia del Tasso di Achille Campanile.
Non c'entra molto, ma ho sempre sperato che per un caso come Arquà Petrarca o Castagneto Carducci, la città di Lodi volesse dotarsi del nome di un grande pittore, così da avere una città chiamata "Lodi-Giotto" (in cui ovviamente ambientare riunioni dei grandi della Terra).