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Mania d'un che

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Oh gran bontà dei crittografi antiqui! Il caro Girovago, ovvero Stefano Rissotto, negli anni Settanta e Ottanta partecipava di tanto in tanto alle riunioni bimensili del gruppo di soluzione enigmistica Mediolanum. Aveva sempre un paio di battute per tutti, aiutava a risolvere e magari confidava qualcuna delle sue più recenti crittografie al ragazzetto preso in simpatia soprattutto perché suo omonimo.

Quando arrivava una rivista enigmistica e c'era una crittografia a frase del Girovago si sapeva che erano alte le possibilità di divertirsi. Fra quelle che un altro enigmista, Silvano Rocchi (Ser Viligelmo) ha appena scelto per un'antologia sul suo blog, io ricordo precisamente quella del 1975, con l'esposto LE RICORRENTI NOIE. La soluzione era: barbarici clan; la prima lettura essendo: "barba riciclan". Era da poco che si parlava di riciclaggio e il Girovago aveva subito piegato il neologismo da cronaca nera (si riciclavano i proventi dei sequestri di…
Oh gran bontà dei crittografi antiqui! Il caro Girovago, ovvero Stefano Rissotto, negli anni Settanta e Ottanta partecipava di tanto in tanto alle riunioni bimensili del gruppo di soluzione enigmistica Mediolanum. Aveva sempre un paio di battute per tutti, aiutava a risolvere e magari confidava qualcuna delle sue più recenti crittografie al ragazzetto preso in simpatia soprattutto perché suo omonimo.

Quando arrivava una rivista enigmistica e c'era una crittografia a frase del Girovago si sapeva che erano alte le possibilità di divertirsi. Fra quelle che un altro enigmista, Silvano Rocchi (Ser Viligelmo) ha appena scelto per un'antologia sul suo blog, io ricordo precisamente quella del 1975, con l'esposto LE RICORRENTI NOIE. La soluzione era: barbarici clan; la prima lettura essendo: "barba riciclan". Era da poco che si parlava di riciclaggio e il Girovago aveva subito piegato il neologismo da cronaca nera (si riciclavano i proventi dei sequestri di persona) alle esigenze dell'enigmistica.

Un'altra bella crittografia a frase del Girovago. Esposto: ELEGANTE ISPIRATRICE. Soluzione: Chicchi d'avena (chic chi dà vena). Non ho mai capito perché dovesse essere di genere femminile, questa persona chic!

In un altro caso Il Girovago gioca con i doppi sensi nell'esposto, precorrendo una mania della crittografia contemporanea. Quando espone MONDO AFRICANO, infatti, sta usando "mondo" non nel senso di "ambiente" (come apparirebbe sensato) ma nel senso di "pulito". Infatti la soluzione è Trainer inetto, cioè: tra i neri, netto.

Le più raffinate crittografie a frase del Girovago per me sono due. La prima è quella che abbiamo visto la scorsa settimana: NON SONO LADRI. Soluzione: Ameno cherubino (a meno che rubino). Molto bella, ma forza un po' le regole. La seconda invece è geniale e perfettamente ortodossa. Esposto: PALLINO. Soluzione: mani adunche (mania d'un che). Il pallino è infatti una mania che si ha per qualcosa: e per fortuna che il Girovago ce l'aveva per le crittografie a frase.