Lessico e Nuvole

Uomini e toponimi

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Recupero un titolo molto amato, "Uomini e toponimi", per un caso che abbiamo visto la scorsa settimana.
    
Il primo nome che devo fare è quello del lettore che me ne ha scritto. La scorsa settimana, per ragioni a me stesso ignote, l'ho ribattezzato Mario Picchi ma in realtà si chiama Carlo. Me ne scuso.
    
Carlo Picchi ci intratteneva su questo caso: 
 
"Nel 1421 è nato nel paese di Castagno (Appennino toscano) il sig. Andrea di Bartolo di Bargilla, che di lavoro faceva il pittore. Lo faceva così bene che è diventato famoso con il soprannome di "Andrea del Castagno". Gli abitanti del paese, per onorare l'illustre concittadino, hanno rinominato il paese "Castagno d'Andrea". Per nominare il pittore ora occorrerebbe quindi chiamarlo: Andrea del Castagno d'Andrea del Castagno d'Andrea.... all'infinito".

Ci chiedevamo se esistessero altri casi: ce n'è almeno uno, come mi hanno subito detto Giancarlo de Gasperis, Fausto Gliozzi e Fulvio Scalabrin. Quest'ultimo mi scrive:

"Da ben 99 anni prima di Castagno d'Andrea, Romano (Vicenza) divenne Romano d'Ezzelino, per via di un suo celebre ma anche efferato abitante - siamo intorno al 1250 -: Ezzelino II da Romano, la cui genia però vi  immigrò da Onara (frazione di Tombolo, Pd). Nel 1957 Romano divenne Romano d'Ezzelino.