Lessico e Nuvole

Falsi prefissi italiani e romaneschi

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Per i falsi prefissi ortodossi, abbiamo un esempio di Salvatore Improta:

Ai tempi di Ippocrate, una terapia a mezzo di capsule ad uso rettale poteva essere solo presupposta.

I falsi prefissi eterodossi e romaneschi sono ispirati all'immortale esempio di "Sotterfugi" che ripeto da decenni (l'autore però si chiama Alberto Sardo, e non Antonio come l'ho nominato io due settimane fa). Ne ha fatti alcuni Marco Tocci, che come molti lettori si ricorda anche la famosa barzelletta delle "parole arcane":

A Giovacchì, come o chiami uno che quanno parla se magna 'e consonanti,
soprattutto 'a prima? Erbivoro.

A Carcido', 'ndo te pia o sturbo a legge li giornali de 'sti ggiorni? Arcore.

A Lui', qual era er simbolo del Sor Bonaventura? Ermione.

Adesso cancella er Partito dell'Edera. Primo Levi.

Ogni volta che segna per l'Alma Juventus ascolto le sue esultanze. Lodo
Alfano.

A Torquà, come se chiama o studioso dii gas intestinali? Erpetologo.