Il lettore Dario De Marco ha incertezze nominali sulle crittografie mnemoniche: come si chiamano, ora? Risposta: crittografie mnemoniche. Alcuni hanno deciso unilateralmente di chiamarle altrimenti ma, come dice Humpty Dumpty ad Alice, il significato delle parole dipende da chi è il padrone e qui non ci sono padroni, fuori dal dizionario e dall'uso generale che nel dizionario è depositato.
Dario De Marco è una persona colta, conosce l'opera dell'etnologo Marc Augé e sa che Augé ha parlato di "non-luoghi" a proposito di strutture come gli aeroporti o i centri commerciali. La denominazione non è più un neologismo (il termine compirà vent'anni l'anno prossimo) ed è stata anche criticata, ma comunque è entrata nell'uso. Dario De Marco propone allora una crittografia mnemonica che dice: AEROPORTO. Soluzione: "Non luogo a procedere". Infatti l'aeroporto sarebbe un "non luogo" che ha la funzione di far viaggiare (mentre un centro commerciale ha la funzione di vendere merce). Come De Marco teme, questa crittografia ha qualcosa che non convince del tutto. Mi pare che il verbo "procedere" abbia un senso "frequentativo", ossia che significhi "continuare ad andare avanti". Forse basta una correzione nell'esposto: "Aeroporto Hub". Lo hub è infatti un aeroporto di interconnessione fra linee più locali-regionali e linee internazionali.
Hub, Non luoghi. Ogni novità può portare con sé anche nuove parole e modi di dire, o nuove accezioni. L'enigmistica si avvantaggia moltissimo di tali novità. De Marco ha notato la locuzione: "a X piace questo elemento". Viene da Facebook, dove gli utenti possono aggiungere una marca di approvazione a frasi, fotografie, video. Se De Marco avesse messo la sua crittografia su Facebook ed io l'avessi vista lì avrei potuto aggiungerle la mia marca e si sarebbe letto: "a Stefano Bartezzaghi piace questo elemento". Ma allora, opina De Marco, si può dire: "Ca - a 60 milioni di italiani piace questo elemento" ? Sì, ma mi sembrano anche tanti. La prossima settimana vediamo come funziona il nuovo gioco.