A proposito dell'Aradio, di cui si parlava la scorsa settimana, vi dicevo che le testimonianze sono state molte. Eccone un'altra di Alfredo Tutino:
"L'immortale avvertenza "Si accomodano gli aradi": i miei genitori sostengono di averla visto con i propri occhi forse sei decenni fa, freschi di nozze, nella vetrina di una bottega in un ormai dimenticato paese toscano - l'abile artigiano, ovviamente, riparava l'aradio a chiunque l'avesse scassata".
Un altro gioco d'apostrofo è stato segnalato da diversi lettori. Domizia mi ha anche allegato una fotografia, che ritrae il retro di un furgoncino che fra diversi stemmini e adesivi leghisti aveva anche la scritta:
"Va pensiero sull'ali d'orate"
Ovvio il titolo: "Pesci volanti".
"L'immortale avvertenza "Si accomodano gli aradi": i miei genitori sostengono di averla visto con i propri occhi forse sei decenni fa, freschi di nozze, nella vetrina di una bottega in un ormai dimenticato paese toscano - l'abile artigiano, ovviamente, riparava l'aradio a chiunque l'avesse scassata".
Un altro gioco d'apostrofo è stato segnalato da diversi lettori. Domizia mi ha anche allegato una fotografia, che ritrae il retro di un furgoncino che fra diversi stemmini e adesivi leghisti aveva anche la scritta:
"Va pensiero sull'ali d'orate"
Ovvio il titolo: "Pesci volanti".