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A x piace questo elemento

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Ne accennavo già nel finale dell'ultima puntata della rubrica. Il lettore Dario De Marco è entrato da non moltissimo in Facebook ed è il primo che si accorge che la formula "a X piace questo elemento" ha qualcosa di strano. E' la formula standard che consente di segnalare il gradimento per qualcosa. Un amico di Cerruti Gino mette una canzone di Sinatra, lui gradisce, clicca ed esce la scritta "a Cerruti Gino piace questo elemento". Commenta De Marco: "Il senso del sostantivo è leggermente dispregiativo, se è riferito a persona". Cioè, se uno anziché una canzone di Frank Sinatra mette e intende proprio Frank Sinatra (per esempio in fotografia) viene fuori che l'"elemento" che piace a Cerruti Gino è la persona di Frank Sinatra. Come riconosce il Devoto Oli (ma non lo Zingarelli) la parola "elemento", quando è riferita a una persona, può prendere "connotazioni osti…
Ne accennavo già nel finale dell'ultima puntata della rubrica. Il lettore Dario De Marco è entrato da non moltissimo in Facebook ed è il primo che si accorge che la formula "a X piace questo elemento" ha qualcosa di strano. E' la formula standard che consente di segnalare il gradimento per qualcosa. Un amico di Cerruti Gino mette una canzone di Sinatra, lui gradisce, clicca ed esce la scritta "a Cerruti Gino piace questo elemento". Commenta De Marco: "Il senso del sostantivo è leggermente dispregiativo, se è riferito a persona". Cioè, se uno anziché una canzone di Frank Sinatra mette e intende proprio Frank Sinatra (per esempio in fotografia) viene fuori che l'"elemento" che piace a Cerruti Gino è la persona di Frank Sinatra. Come riconosce il Devoto Oli (ma non lo Zingarelli) la parola "elemento", quando è riferita a una persona, può prendere "connotazioni ostili", perché viene "sentito come anonimo e spersonalizzante".
    
Sarà forse allora per evitare questo rischio che il De Marco ha deciso di recuperare il significato che lo stesso Devoto Oli definisce così: "In chimica, sostanza ottenibile da un'altra per reazione di decomposizione ma a sua volta non ulteriormente decomponibile con gli ordinari metodi chimici". Ed è da lì, cioè cambiando l'accezione della parola "elemento", che nasce il gioco di De Marco: "H - a Jeremy Rifkin piace questo elemento"; "Au - a Paperon dè Paperoni piace questo elemento". Triste la sorte dell'esplicatore di barzellette! H è il simbolo chimico dell'elemento dell'idrogeno, e Rifkin ha scritto Economia all'idrogeno. Au è il simbolo dell'oro, e Paperone...
  
Va beh, ma fare un gioco per dire che a Rifkin piace questo elemento (l'idrogeno) mentre a Paperone piace quest'altro elemento (l'oro) potrebbe essere anche considerato un tantino pleonastico. Sono divertenti altri esempi, più obliqui, come quello a cui accennavo una settimana fa e che ora apparirà più chiaro: "Ca - a 60 milioni di italiani piace questo elemento". Il gioco è bello quando è obliquo? A giudicare dagli esempi che metto nella prossima rubrica, direi proprio di sì.