Visi, volti e altri witz
Molti anni fa, santo cielo quanti, ci fu una mostra sull'Arcimboldo, mi pare a Venezia. Per l'occasione il semiologo Paolo Fabbri aveva scritto un saggio in cui definiva il genere arcimboldesco di ritratto con ortaggi, libri o armi da fuoco: "viso-witz". Come in un motto di spirito (in tedesco, Witz), un gioco di parole in cui "galleria" allude al "gallo", qui la melanzana può diventare un naso: nulla è come sembra, anzi ogni cosa non è sé, ma è un'altra cosa (una e una sola altra cosa). Conoscevo Margaret Kunzle, la traduttrice incaricata di fornire la versione inglese del testo per il catalogo. Era abbastanza perplessa dalla prosa di Fabbri, sia perché semiotica, sia perché creativa. Il "viso-witz", in particolare, le pareva insormontabile: e lo sarebbe rimasto, se non avesse avuto una bella illuminazione: "face-facets", faccia-facezia. Il Witz non è la facezia, l'italiano non &…
Molti anni fa, santo cielo quanti, ci fu una mostra sull'Arcimboldo, mi pare a Venezia. Per l'occasione il semiologo Paolo Fabbri aveva scritto un saggio in cui definiva il genere arcimboldesco di ritratto con ortaggi, libri o armi da fuoco: "viso-witz". Come in un motto di spirito (in tedesco, Witz), un gioco di parole in cui "galleria" allude al "gallo", qui la melanzana può diventare un naso: nulla è come sembra, anzi ogni cosa non è sé, ma è un'altra cosa (una e una sola altra cosa). Conoscevo Margaret Kunzle, la traduttrice incaricata di fornire la versione inglese del testo per il catalogo. Era abbastanza perplessa dalla prosa di Fabbri, sia perché semiotica, sia perché creativa. Il "viso-witz", in particolare, le pareva insormontabile: e lo sarebbe rimasto, se non avesse avuto una bella illuminazione: "face-facets", faccia-facezia. Il Witz non è la facezia, l'italiano non è l'inglese, ma intanto un'idea la poteva dare.
Siamo già ritornati ai calembour visivi che ci hanno impegnati per agosto e buona parte di settembre? Sì, c'è qualche aggiornamento.
Gianni Zauli mi ha mandato il suo catalogo di Giochi di parole a 3 dimensioni (edizione Altr'e 20): dove si trovano ben fotografati il rubinetto con le ali (cherubinetto), il chewing gum foderato di cruciverba (enigmastica), eccetera.
Il lettore Generoso Andria (si è anagrammato in "adoro insegnare", ed è professore a Napoli) ha invece lavorato sul libro di Massimo Bucchi, '900. Il libro illustrava ritratti di personaggi-"ircocervo", come per esempio: Ilona Stalin. Così come Bucchi ha lavorato montando immagini, e ottenendo un mostruoso Stalin incrociato con la pornostar, così Andria gli ha risposto montando pezzi di parola. Ilona Stalin diventa una "Cicciolenin", Marlon Brandt diventa "Ultimo tank a Berlino", Dorando Di Pietro diventa "L'Italia dei malori", Perry Manson diventa "L'avvocato del diavolo" e Arsenio Le Pen diventa "Furto con destrezza". Bucchi ora potrebbe illustrare i giochi di Andria, e così via, continuando a scambiare di posto parole e figure.
Siamo già ritornati ai calembour visivi che ci hanno impegnati per agosto e buona parte di settembre? Sì, c'è qualche aggiornamento.
Gianni Zauli mi ha mandato il suo catalogo di Giochi di parole a 3 dimensioni (edizione Altr'e 20): dove si trovano ben fotografati il rubinetto con le ali (cherubinetto), il chewing gum foderato di cruciverba (enigmastica), eccetera.
Il lettore Generoso Andria (si è anagrammato in "adoro insegnare", ed è professore a Napoli) ha invece lavorato sul libro di Massimo Bucchi, '900. Il libro illustrava ritratti di personaggi-"ircocervo", come per esempio: Ilona Stalin. Così come Bucchi ha lavorato montando immagini, e ottenendo un mostruoso Stalin incrociato con la pornostar, così Andria gli ha risposto montando pezzi di parola. Ilona Stalin diventa una "Cicciolenin", Marlon Brandt diventa "Ultimo tank a Berlino", Dorando Di Pietro diventa "L'Italia dei malori", Perry Manson diventa "L'avvocato del diavolo" e Arsenio Le Pen diventa "Furto con destrezza". Bucchi ora potrebbe illustrare i giochi di Andria, e così via, continuando a scambiare di posto parole e figure.