Lessico e Nuvole dedica la settimana a Primo Levi, ricordato mercoledì a Torino con la Lezione Levi organizzata dal Centro Studi Internazionali P. L.
Nell'ultima puntata della miniserie su Primo Levi voglio ricordare i rebus che Primo Levi ha confidato a Giampaolo Dossena, dandogli il permesso di pubblicarli su Tuttolibri ma senza svelarne l'autore.
gelide mani trascurate; bevettero sedici cognac; esorcismo strano; trapezista di Ostenda; la vostra bicocca storica; la sposa fu molto galante; pesante marchio d'incesto; fratelli che negano Dio; prete probo e paterno; prete casto ma coraggioso; muro sporco di cenere; sapienza inoperosa; una vecchia vedova; pungiglione retrattile; cristalli piezoelettrici; gradirei conoscervi; temo che passerà molto tempo; dove scovi codeste favole?
Vi potete divertire a ricostruire le prime letture (esempi: G elide M; anitra scura TE; BE vette; rose DI; cicogna C....).
Finisco con una considerazione di Dossena:
"Così Primo Levi accettò di discutere con me un certo modo che aveva lui di considerare a volte certe parole, certe frasi. Indipendentemente da quello che volessero dire, si divertiva a guardarle come prodotti naturali, come combinazioni chimiche, "spezzandole" o "tagliandole a fette". Mi sembra di ricordare che lui dicesse "spezzare". Accennava alle formule chimiche perché ci teneva a raccontare la sua vita come quella di un ingegnere chimico arrivato alla letteratura come un poeta della domenica".
Nell'ultima puntata della miniserie su Primo Levi voglio ricordare i rebus che Primo Levi ha confidato a Giampaolo Dossena, dandogli il permesso di pubblicarli su Tuttolibri ma senza svelarne l'autore.
gelide mani trascurate; bevettero sedici cognac; esorcismo strano; trapezista di Ostenda; la vostra bicocca storica; la sposa fu molto galante; pesante marchio d'incesto; fratelli che negano Dio; prete probo e paterno; prete casto ma coraggioso; muro sporco di cenere; sapienza inoperosa; una vecchia vedova; pungiglione retrattile; cristalli piezoelettrici; gradirei conoscervi; temo che passerà molto tempo; dove scovi codeste favole?
Vi potete divertire a ricostruire le prime letture (esempi: G elide M; anitra scura TE; BE vette; rose DI; cicogna C....).
Finisco con una considerazione di Dossena:
"Così Primo Levi accettò di discutere con me un certo modo che aveva lui di considerare a volte certe parole, certe frasi. Indipendentemente da quello che volessero dire, si divertiva a guardarle come prodotti naturali, come combinazioni chimiche, "spezzandole" o "tagliandole a fette". Mi sembra di ricordare che lui dicesse "spezzare". Accennava alle formule chimiche perché ci teneva a raccontare la sua vita come quella di un ingegnere chimico arrivato alla letteratura come un poeta della domenica".