Lessico e Nuvole

Sedici cognac

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In occasione della solenne Lezione organizzata a Torino dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi lo scorso 26 ottobre, ho ritrovato i rebus che Primo Levi faceva nelle notti di insonnia. E mi sono chiesto: perché noi, insonni o ghiri, pur molto meno talentuosi di Levi, di rebus non ne facciamo mai, o quasi? Perché non sappiamo disegnare? No, non è una scusa valida: Levi li faceva senza disegnarli; ma poi già nel 1984 aveva comprato un computer e aveva scoperto i programmi di disegno. Così disegnava i suoi rebus al posto di lavorare, poi si infuriava con sé stesso per il tempo perso e si imponeva di chiudere il programma "Devo fare violenza su me stesso per non continuare" ha ammesso, come un giocatore compulsivo.

Il rebus è un'arte eminentemente linguistica, l'illustrazione viene dopo (anche se è un passo cruciale per fare di un rebus quello che un rebus è davvero). Ecco le chiavi dei rebus di Primo Levi. Il più famoso è il primo: Gelide mani trascurate (G elide "M"; anitra scura, TE). Di questo conosciamo anche l'illustrazione, dove G cancella una lettera M da una lavagna. Domenico Scarpa ha fatto notare che la M che viene cancellata fa passare dalla parola "campo" alla parola "capo". Brivido.

Altri rebus.

Bevettero sedici cognac (sedici? Accidenti)(BE, vette; rose, DI; cicogna, C).

Esorcismo strano (E, sorci; S mostra NO; ma potrebbe anche essere realizzato come E sorci S mostrano : E stanno mostrando dei topi S).

Trapezista di Ostenda (T, rape; ZI, stadio; S tenda).

La vostra bicocca storica (L, avo; strabico, C; castori, CA).

La sposa fu molto galante (L, aspo; SA, fumo; L, toga; L, ante).

Pesante marchio d'incesto (P, esantema; R, chiodi; N, cesto). Questo è uno dei rebus migliori, se valutato con i criteri in uso presso gli enigmisti. Per pudicizia probabilmente la Settimana Enigmistica lo tramuterebbe in Pesante marchio di disdoro (... R, chiodi di S, d'oro) o qualcosa del genere. Nota di merito per la bella e originale chiave esantema.