Valter Benigni ha notato un certo discorso che si faceva a proposito di Primo Levi e di spezzare le parole e lo ha collegato a un suo gioco:
Nostica mistalgia
di amiti smarrori,
melapita sonconia
di ardati vegliori.
Sembiate sfumanze
di lonti voltani
e diste nuovanze
di mebili flani.
(Mistica nostalgia
di smarriti amori,
sopita melanconia
di vegliati ardori.
Sfumate sembianze
di volti lontani
e nuove distanze
di flebili mani)
Senza offesa, ha più senso la versione più in alto.
Nostica mistalgia
di amiti smarrori,
melapita sonconia
di ardati vegliori.
Sembiate sfumanze
di lonti voltani
e diste nuovanze
di mebili flani.
(Mistica nostalgia
di smarriti amori,
sopita melanconia
di vegliati ardori.
Sfumate sembianze
di volti lontani
e nuove distanze
di flebili mani)
Senza offesa, ha più senso la versione più in alto.